Cialente: «Chiese, il Comune non ha nulla di cui vantarsi»

20 Giugno 2014

L’AQUILA. Il sindaco Cialente ha scritto ieri sera sul suo profilo Facebook: «Stiamo giustamente, visto quanto accaduto, parlando molto di ricostruzione delle Chiese e su chi debba essere il soggetto...

L’AQUILA. Il sindaco Cialente ha scritto ieri sera sul suo profilo Facebook: «Stiamo giustamente, visto quanto accaduto, parlando molto di ricostruzione delle Chiese e su chi debba essere il soggetto attuatore. La posizione del Comune, sin dall'inizio è stata chiarissima, e credo correttissima, e nell'interesse sia della città che della Curia stessa. Con questa posizione convincemmo anche il Governo, che era possibilista circa una modifica della norma, e, forse, lo stesso Presidente Napolitano al quale scrissi una lettera nella quale esprimevo la mia grande preoccupazione per i rischi ai quali si sarebbe andati incontro. I fatti ci hanno dato ragione, e credo che anche la Curia sia oggi sollevata per come sono andate le cose, visto che è Suo interesse risultare anch'essa al di sopra di qualsiasi illazione. Non è merito particolare del Comune, non c'è nulla da rivendicare, poiché la ricostruzione si basa sul lavoro di una squadra intera. E nel corso di una partita c'è chi compie un'azione bella e fruttuosa una volta, e chi poi l'indovina dopo . Una squadra è una squadra: l'importante è che alla fine giochi bene e vinca. Chiaramente è sempre necessario isolare chi gioca fallosamente o vende la partita agli avversari. Detto questo, vorrei richiamare piuttosto l'attenzione di tutti su un fatto gravissimo. Nessuna Opcm o delibera Cipe ha previsto finanziamenti per la riparazione delle Chiese non vincolate. Verrebbe da pensare perché.....costa poco ripararle. Un esempio è la Chiesa di Valle Pretara, ma ve ne sono anche altre. Noi ci stiamo preoccupando di far inserire queste Chiese in un prossimo provvedimento. Lavoriamoci da subito. Soggetto attuatore potrebbe essere il Provveditorato ai lavori pubblici. Credo che anche questa soluzione sarebbe più che gradita ai Parroci ed al nostro Arcivescovo Monsignor Petrocchi».