Cialente: senza seggiovia salta la stagione invernale

7 Luglio 2015

L’AQUILA. «Senza la nuova seggiovia, salta la prossima stagione invernale». Lo ha ribadito, il sindaco Massimo Cialente, durante l’audizione in commissione Garanzia e controllo. Il bando per la...

L’AQUILA. «Senza la nuova seggiovia, salta la prossima stagione invernale». Lo ha ribadito, il sindaco Massimo Cialente, durante l’audizione in commissione Garanzia e controllo. Il bando per la realizzazione dell’impianto, già espletato, è fermo perché mancano i pronunciamenti su Via (valutazione d’impatto ambientale) e Vinca (valutazione d’incidenza ambientale), che spettano rispettivamente a Regione e Comune. E c’è anche il parere negativo dell’ufficio tecnico del Parco Gran Sasso. Intanto, sta per essere pubblicato un altro bando molto atteso, quello per la privatizzazione del Centro turistico, predisposto da Invitalia. Ma è difficile che l’operazione vada in porto, se la stazione sciistica di Campo Imperatore resta chiusa. Cialente è stato drastico: «Non abbiamo nessuna intenzione di revisionare il vecchio impianto di risalita. Se non arriva il via libera alle nuove Fontari, salta la stagione». In ballo non ci sono solo i 6 milioni di euro dei fondi Cipe già stanziati per l’opera, ma l’intero futuro della montagna aquilana. Il presidente del Parco, Arturo Diaconale, presente in commissione con il presidente del Ctgs, Umberto Beomonte Zobel, ha assicurato che farà il possibile, durante l’ultimo consiglio del suo mandato in programma oggi, per far correggere il tiro all’ufficio tecnico, il cui giudizio negativo è in netto contrasto con quello espresso dal direttivo. «La matassa», ha commentato il presidente della commissione Raffaele Daniele, «è veramente intricata. Da un lato mancano pareri fondamentali, con il rischio che si vada incontro a una procedura di infrazione, visto che nella zona interessata esistono vincoli europei. Dall’altro, il Comune non può ritirare il bando, altrimenti le due ditte che vi hanno partecipato potrebbero agire legalmente, ottenendo una facile vittoria. Inoltre, non può operare una revisione della seggiovia, per non esporsi a un procedimento della magistratura contabile. L’unica speranza è ottenere i pareri richiesti nel più breve tempo possibile, cercando poi di velocizzare i lavori per aprire in tempo la stagione sciistica: cosa che appare, purtroppo, assai improbabile».

Romana Scopano

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