Cibi, tradizioni e 130 birre nei tre giorni a Borgorose

BORGOROSE. Birra, cibo, musica e tanti laboratori per i più piccoli. Tutto questo sarà la tredicesima edizione della Festa della birra del borgo, la bionda artigianale conosciuta in tutto il mondo....
BORGOROSE. Birra, cibo, musica e tanti laboratori per i più piccoli. Tutto questo sarà la tredicesima edizione della Festa della birra del borgo, la bionda artigianale conosciuta in tutto il mondo. Tre giorni di festa che richiameranno nella villa comunale di Borgorose migliaia di appassionati provenienti per lo più dall’Abruzzo e dalla capitale. L’appuntamento, ideato dal fondatore Leonardo Di Vincenzo e diventato un evento attesissimo in tutto il Centro Italia, inizierà venerdì e si concluderà domenica in tarda serata.
Tanti gli appuntamenti e le novità introdotte per questa edizione, che si preannuncia già da record per le numerose qualità di birra presenti. Sono ben 130 le spine e 40 i birrifici da tutto il mondo che i visitatori troveranno a Borgorose. Si tratta di marchi storici, provenienti da tutta Italia, che da anni partecipano alle iniziative del birrificio, accanto a nuove leve incontrate negli ultimi anni. Piccoli e grandi produttori, giovani e meno giovani, che affolleranno il festival con creazioni ispirate a dettami tradizionali e contemporanei.
Un ruolo determinante quest’anno avrà anche l’area food. L’Osteria di Birra del Borgo, aperta nel quartiere Prati di Roma, offrirà uno spazio gourmet agli ospiti della festa, sotto la supervisione del veterano Gabriele Bonci. Anche quest’anno gli amanti del cibo di strada ritroveranno il suo prodotto simbolo, il Trapizzino, poi ci saranno il polivalente ristorante Porto Fluviale di Roma e l’associazione “Quelli della Bombetta”, goloso fagottino di capocollo di maiale ripieno di formaggio vaccino (canestrato pugliese), prezzemolo, sale e pepe, nato a Martina Franca più di 40 anni fa. Tanta l’attesa per “Pane”, il nuovo progetto di Niko Romito, presentato nelle varianti al ragù, con il baccalà e al pomodoro.
Non mancheranno poi i formaggi del caseificio Campo Felice e quelli di Gregorio Rotolo di Scanno.
Importante anche lo spazio dedicato ai laboratori, come quello previsto per sabato alle 14 dal titolo “Birra, cucina e territorio” con lo chef Franco Franciosi dell’Osteria Mammaròssa di Avezzano e con Marco Bolasco, giornalista di settore. O lo spazio di domenica alle 12 dal titolo “I formaggi di Gregorio Rotolo, l’ultimo dei romantici”, con Roberto Muzi, docente e consulente di settore, e Alfredo Colangelo. Ci saranno delle aree dedicate ai più piccoli, con attività e intrattenimento, visite guidate al birrificio – sabato e domenica a partire dalle 12 – e poi tanta musica live con Giancane e Meganoidi venerdì dalle 20, Joe Victor e Giuliano Palma sabato dalle 22. (e.b.)
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