Cibo e Covid, libro dell’antropologo Di Renzo in finale

AVEZZANO. L’antropologo avezzanese Ernesto Di Renzo rappresenterà l’Italia nella sezione “cibo e Covid” del premio Gourmand world cookbook awards 2021, il concorso che coinvolge 227 paesi di ogni...
AVEZZANO. L’antropologo avezzanese Ernesto Di Renzo rappresenterà l’Italia nella sezione “cibo e Covid” del premio Gourmand world cookbook awards 2021, il concorso che coinvolge 227 paesi di ogni parte del mondo in cui vengono selezionati e premiati i migliori libri enogastronomici pubblicati su scala internazionale nel corso dell’anno precedente. Fondato nel 1995 da Edouard Cointreau, il concorso rappresenta la competizione del settore dell’enogastronomia che gode di maggior prestigio nell’ambito dell’editoria internazionale. “A proposito del Gusto”, pubblicato dalla casa editrice Cinquesensi di Lucca, è stato selezionato tra 1.393 volumi in gara. La finale del premio si svolgerà a Umea in Svezia e i vincitori di ogni singola sezione saranno comunicati dal 2 al 5 giugno. L’autore, antropologo all’Università di Roma Tor Vergata, ricerca e approfondisce i significati culturali che l’uomo costruisce attorno al cibo e gli infiniti modi in cui decide di mangiarlo. «Il Sapiens è un onnivoro aumentato capace di mangiare di tutto, o quasi», spiega l’autore, «è un vorace divoratore di icone, di simboli, di valori, disposto a utilizzare amatriciane, fiorentine, sushi, pokè, spritz e pecorini per i più svariati scopi extra-alimentari: raccontarsi, distinguersi, professarsi, fantasticare, connettersi agli altri, dare senso al tempo e ai fatti che lo riguardano. Oltreché per accaparrarsi qualunque cosa sia in grado di procurargli appagamento, beatitudine e soddisfazione. Anche se questo include cose inutili o dannose per la nutrizione e la salute: compreso il mangiare quando si è sazi o l’inghiottire generose quantità di sostanze nocive presenti in molti cibi. Quanto tutto ciò accada nella consapevolezza o nell’automatismo dei comportamenti è precisamente quello che il libro si prefigge di indagare».

