Ciclista travolto da un’auto Sotto accusa la segnaletica

L’AQUILA. Non è bastato frenare di botto la bici quando si è accorto che l’auto gli stava piombando addosso. Così D.R., 70 anni dell’Aquila, è finito contro l’utilitaria che lo ha preso in pieno...
L’AQUILA. Non è bastato frenare di botto la bici quando si è accorto che l’auto gli stava piombando addosso. Così D.R., 70 anni dell’Aquila, è finito contro l’utilitaria che lo ha preso in pieno gettandolo a terra.
L’incidente è avvenuto ieri intorno alle 10, quando, per l’ennesima volta in questa estate, un ciclista ha concluso la sua corsa contro un’auto. A soccorrere l’uomo diversi automobilisti – tra cui quello coinvolto nell’incidente, scioccato – che hanno provveduto a dare il primo conforto al ciclista a terra, estraendo il casco (che fortunatamente ha attutito il colpo salvando la testa, anche se non ha potuto evitare una contusione sullo zigomo sinistro) chiamando l’ambulanza del 118 dell’Aquila.
L’incidente si è verificato al bivio che da via Ponte San Giovanni porta a Colle di Sassa, dove c’è uno stop che devono rispettare coloro che provengono da Ponte San Giovanni, ma segnalato in modo pessimo e poco riconoscibile. Soltanto chi conosce bene quel tratto di strada sa che in quel punto deve rallentare e fermarsi. Poco visibile (manca ad esempio uno specchietto che permetta di vedere se da destra provengano mezzi o ciclisti) anche la strada per Colle di Sassa. Da quanto si è potuto capire, in base a una prima ricostruzione dei testimoni, il ciclista scendeva dalla provinciale di Colle di Sassa e aveva appena incominciato la curva a “U” per potersi immettere in via Ponte San Giovanni e procedere verso sinistra, quando è stato investito dalla Panda. Dopo essere stato soccorso dai medici e dagli infermieri dell’ambulanza, che gli hanno posizionato un collare, è stato portato subito in ospedale per gli accertamenti. Le sue condizioni non sono gravi, ma avrà bisogno di diverse settimane di riposo e cure. La Provinciale per Colle di Sassa è una delle strade più amate dai ciclisti per la salita ricca di curve, buona per gli allenamenti, ed è parte del circuito della “Gran Fondo città dell’Aquila”. (m.g.)
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