Ciclista travolto, viene salvato dal casco

Il 19enne Pitzanti (Area Zero Pro Team) ricoverato in prognosi riservata, urtato da un’auto mentre si allena a Ocre
L’AQUILA. Lo ha salvato il casco. Orlando Pitzanti, 19 anni, una delle promesse del ciclismo italiano, professionista dal mese di febbraio di quest’anno, è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Il giovane ciclista è rimasto ferito ieri mattina in un incidente stradale alle porte di San Felice d’Ocre, sulla strada tra L’Aquila e Rocca di Mezzo. Il giovane atleta si stava allenando e con la sua bicicletta stava scendendo verso L’Aquila quando, arrivato all’altezza del bivio per San Felice, ha trovato sulla sua strada una Fiat Panda, condotta da una 25enne del posto, che stava svoltando verso sinistra. Inutile il tentativo di frenata: il ciclista è andato a sbattere contro la macchina ed è caduto rovinosamente a terra.
Un incidente drammaticamente simile a quello che nell’aprile di due anni fa era costato la vita al vincitore del Giro d’Italia 2011 Michele Scarponi, e che senza il casco allacciato avrebbe avuto conseguenze ben diverse. Orlando Pitzanti è stato soccorso, mentre la ragazza che guidava la vettura è rimasta sul posto, piangendo e tremando, fino all’arrivo dei carabinieri di Barisciano, che si sono occupati dei rilievi. Trasportato in ospedale, il giovane ciclista è stato ricoverato e i medici si sono riservati la prognosi. Le sue condizioni appaiono tranquillizzanti. Il ragazzo ha subìto molte contusioni, la frattura del setto nasale, ed è stato immobilizzato al letto in attesa degli esami alla colonna vertebrale. Ma comunque per tutto il pomeriggio è rimasto sempre cosciente e ha potuto incontrare i compagni di squadra e il manager dell’Area Zero Pro Team, l’aquilano Ivan De Paolis. I testimoni sul luogo dell’incidente hanno inoltre raccontato che Pitzanti, dopo l’urto, riusciva a muovere gli arti. La madre del giovane ciclista originario di Sestu (Cagliari), ricevuta la notizia ha immediatamente preso l’aereo per raggiungere il figlio. Pitzanti è stato il primo post-millennial (nato nel 2000), a diventare professionista e subito dopo la maturità ha partecipato al campionato italiano. Agli esami per la maturità classica ha portato a casa un bel punteggio di 88/100esimi dopo aver scelto Gino Bartali per la traccia di Italiano. Ingaggiato dall’Area Zero Pro Team, appena libero dagli impegni scolastici ha messo la maglia blu e rossa della D’Amico-UM Tools e ha raggiunto i compagni a Rocca di Cambio. È un periodo molto duro per il ciclismo professionistico, dopo il grave incidente che due giorni fa ha coinvolto Domenico Pozzovivo, ricoverato con fratture multiple dopo un incidente in allenamento.
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