Cimitero, ricostruzione al palo Centinaia di salme da spostare

Intoppi e ritardi per il nuovo edificio provvisorio che dovrà ospitare i defunti. Le proteste dei visitatori Il vicesindaco Daniele: «Siamo nella fase della progettazione esecutiva. Si tratta dell’ultimo miglio»
L’AQUILA. La ricostruzione dell’Aquila si è fermata nel cimitero monumentale. Per intoppi e ritardi nella pratica per la realizzazione del nuovo loculario provvisorio, infatti, quello di domani sarà il quattordicesimo Giorno della commemorazione dei defunti in cui migliaia di salme tumulate nelle strutture terremotate non potranno essere raggiunte dai parenti in visita. Il nuovo edificio – che sarà realizzato al posto dell’ecomostro demolito e avrà una capienza di duemila bare – è infatti fondamentale per spostare le salme e consentire, così, il cantiere per la ricostruzione delle parti danneggiate, innanzitutto del complesso funerario dei Nove Martiri.
Dopo gli annunci del passato, ora il vicesindaco Raffaele Daniele non si sbilancia sulle tempistiche. Ma in Comune è scattata la corsa contro il tempo per tentare di recuperare il tempo perduto e realizzare l’edificio provvisorio. Per sistemare il cimitero, il Comune ha ricevuto un’assegnazione di 8,2 milioni di euro di fondi Cipe.
UNA PRATICA A RILENTO
È solo con l’aiuto degli atti ufficiali prodotti in questi anni dal Comune dell’Aquila che si può tentare di ripercorrere le tappe di una pratica-lumaca. I fondi Cipe sono stati assegnati al Comune nel febbraio del 2018: da lì è partito l’iter per la realizzazione del nuovo loculario da duemila salme, con l’approvazione in giunta del documento preliminare di progettazione datata 14 novembre dello stesso anno. Un anno dopo è arrivata l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed è partita la progettazione definitiva, ostacolata, però, dall’avanzata del Covid che ha rallentato la burocrazia. La stesura del progetto definitivo è quindi giunta in municipio soltanto il 29 ottobre del 2020.
Undici mesi dopo, un nuovo intoppo, forse il più importante: l’azienda specializzata incaricata dal Comune di verificare il progetto definitivo, la Pcq, il 24 settembre del 2021 ha segnalato «una serie di “non conformità” e di “osservazioni” agli elaborati progettuali che comportano l’adeguamento, la modifica e l’integrazione del progetto definitivo», come si legge nelle carte comunali. Il 15 ottobre un altro tecnico esterno è stato quindi incaricato di realizzare il progetto definitivo, arrivato in Comune il 22 marzo di quest’anno. Allo stesso tecnico, il 6 aprile del 2022, esattamente 13 anni dopo la tragica notte del terremoto, è stata affidata anche la progettazione esecutiva.
Il 25 agosto, però, in municipio si scopre che «ai fini del perfezionamento del progetto esecutivo è necessaria la caratterizzazione delle terre e rocce da scavo al fine di consentirne l’utilizzo come sottoprodotti dei materiali di scavo provenienti dai cantieri», come si legge nella determina che ha affidato le indagini del terreno. Poi nessun altro documento è più comparso nell’albo pretorio pubblico del Comune.
«L’ULTIMO MIGLIO»
Il Centro prova a fare luce con il vicesindaco sullo stato della pratica. «Adesso siamo finalmente nella fase della progettazione esecutiva. Questo è l’ultimo miglio», spiega Raffaele Daniele, rispondendo così anche alle proteste dei familiari delle persone sepolte nell’area inaccessibile del cimitero, che quest’anno sono tornati a farsi sentire per la quattordicesima volta alla vigilia del Giorno dei defunti. Il vicesindaco non offre nuove tempistiche sui lavori, ma segnala che bisogna anche attendere dal nuovo governo Meloni lo stanziamento definitivo dei fondi assegnati per la ricostruzione del cimitero. Il Cipes (il Comitato interministeriale che ha sostituito il Cipe), infatti, destina effettivamente l’intera somma assegnata soltanto alla fine della progettazione. Ma se, un anno fa, il vicesindaco Daniele si scusava pubblicamente coi visitatori del cimitero per le difficoltà incontrate nella pratica, ora in Comune trapela fiducia sullo sblocco dell’opera.
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