Cimoroni: alleanze? Siamo l’opposizione

«Non faremo apparentamenti, né daremo indicazioni di voto». Vittorini: non siamo stati apprezzati
L’AQUILA. Coalizione Sociale non farà apparentamenti, non darà indicazioni di voto o di non voto ai propri elettori.
La decisione è stata comunicata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa da Carla Cimoroni, candidata sindaco per la coalizione, insieme ai rappresentanti delle varie anime dei movimenti che hanno partecipato al voto. «Siamo chiari una volta per tutte», ha esordito la Cimoroni, «noi siamo in consiglio comunale comunque, a prescindere da chi vincerà il ballottaggio. Entro io, e, in maniera molto remota, forse anche un altro».
«Noi siamo comunque all’opposizione», ha precisato Cimoroni. «Lo avevamo chiarito da subito. Nessun apparentamento, non diamo alcuna indicazione di voto al nostro elettorato, né diamo indicazioni di non voto. Il nostro è un elettorato libero, ognuno deciderà in scienza e coscienza. Rivendichiamo di avere raggiunto l’obiettivo di essere terza forza in città, nonostante un contesto di voto polarizzato anche in virtù di una legge che premia la preferenza personale, e con una crescita della disaffezione al voto. Un terzo degli elettori non è andato a votare. Gli elettori hanno dato un premio al progetto che ha lavorato in questi cinque anni. Abbiamo arginato esperienze non radicate come Trifuoggi, Silveri e il M5S, la cui legittimazione arriva da una società milanese e non da un radicamento del territorio».
Polemico, invece, Vincenzo Vittorini, di L’Aquila che vogliamo. «Siamo scesi. Proprio chi più fa, chi più si batte per giustizia, trasparenza e legalità, non viene premiato dal voto. Mi viene da pensare che questa città abbia una deriva non dico da paese sudamericano. Ma non votare chi si è veramente battuto per darle una parvenza di civiltà, se queste persone non vengono premiate da chi mette la croce, penso sia un problema serio dei nostri concittadini», ha detto Vittorini. «C'è chi non ha fatto nulla, e anche chi era in consiglio non ha fatto nulla, ci sono persone riconfermate che non hanno fatto battaglie. Ma questa città merita chi non fa nulla perché evidentemente deve rimanere tutto com'è. Noi ci batteremo perché non sia così, lo faremo dal primo giorno, per dimostrare che questa città è viva, fatta di persone che hanno votato il cambiamento, ma sono sovrastate da chi non lo vuole».(r.p.)
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