Cinema sotto le stelle l’edizione 2019 sul filo della memoria

La rassegna inserita tra i principali appuntamenti dell’estate Proiezioni dal 2 al 14 agosto nel “salotto” di piazza Duomo
L’AQUILA. Torna la rassegna cinematografica “Cinema sotto le stelle”, intitolata ad Aquino Reato, storico operatore del settore, il cui figlio Marco, proseguendo la tradizione di famiglia, ha voluto offrire alla città, anche quest’anno, quella che è diventata una piacevole consuetudine estiva legata ai ricordi di tanti aquilani. In questa edizione, in concomitanza con il decennale del sisma, il sindaco Pierluigi Biondi ha voluto aggiungere al titolo un riferimento alla memoria, chiedendo di ripensare la tradizionale formula della rassegna attraverso la proposta di film che hanno segnato la storia del cinema e la cui scelta è stata curata dal critico cinematografico Piercesare Stagni, in collaborazione con lo studioso e storico del cinema Gabriele Lucci a cui si lega la nascita dell’Accademia dell’Immagine. La rassegna, la cui presentazione alla stampa si è tenuta ieri, nella sala “Cesare Rivera” di Palazzo Fibbioni, è promossa e sostenuta dal Comune dell’Aquila, che l’ha inserita tra i principali appuntamenti dell’estate cittadina e si svolgerà in piazza Duomo dal 2 al 14 agosto, con la sola eccezione di lunedì 5 agosto, tutte le sere alle 21. Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Pierluigi Biondi, nonché il promotore dell’iniziativa Marco Reato e i due curatori Piercesare Stagni e Gabriele Lucci.
«Il Cinema sotto le stelle fa parte di un patrimonio collettivo di ricordi e di valori condivisi», ha dichiarato il primo cittadino, «che ha visto nella figura indimenticabile di Aquino Reato un infaticabile protagonista. Oggi la fruizione del cinema è cambiata, poiché i film possono essere facilmente scaricati dalla rete, peraltro a prezzi molto accessibili. Anche per questa ragione, e soprattutto allo scopo di promuovere il valore della memoria e della conoscenza dei grandi autori del cinema di tutti i tempi, abbiamo voluto, in questa edizione, proporre qualcosa di diverso».
«Nel suggestivo scenario di piazza Duomo, nel “salotto” naturale della nostra città», ha aggiunto il sindaco Biondi, «si potrà così assistere alla proiezione di titoli indimenticabili, da “Amarcord” di Federico Fellini, nel quale recitò il grande attore aquilano Gino Rossi, a “L’ultimo metrò” di François Truffaut, passando per straordinari autori come Kaurismaki, Spielberg, Lynch e molti altri. Crediamo che la cultura, unitamente alle bellezze incomparabili del nostro patrimonio artistico e naturalistico», ha proseguito Biondi, «costituisca l’architrave su cui edificare il futuro della nostra città, perché rappresenta la nostra ricchezza, il nostro valore identitario, il nostro volàno di crescita e di sviluppo. Per questo», ha concluso il primo cittadino, «bisogna investirvi le migliori energie in termini di progettualità e promozione».
Si parte il 2 agosto alle 21 con “Un mercoledì da leoni” di John Milius (Usa, 1978).
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