Cinque donne si riprendono i loro terreni
MASSA D’ALBE. Si allontanano dal paese per anni e lasciano coltivare ad altri i loro terreni. Quando però dalla città tornano a vivere al paese d’origine, chi li aveva occupati non permette loro di...
MASSA D’ALBE. Si allontanano dal paese per anni e lasciano coltivare ad altri i loro terreni. Quando però dalla città tornano a vivere al paese d’origine, chi li aveva occupati non permette loro di riprenderli. Una sentenza della Corte d’appello e cinque donne di Massa D’Albe, dopo anni, possono finalmente rientrare in possesso dei loro terreni agricoli.
Le donne, originarie di Massa D’Albe, Maria Cristina, Piera, Patrizia, Maria Luisa e Angela, tutte di cognome Pace, hanno intentato un processo davanti alla sezione agraria del Tribunale di Avezzano per “riprendersi” le loro terre nel paese. Dopo una prima sentenza a loro favore adesso arriva anche la vittoria in Corte d’Appello. Le donne che vivevano tutte tra Udine e Roma, solo una a Celano, una volta tornata a vivere a Massa, sono tornate dalle persone a cui avevano permesso di coltivare i loro possedimenti agricoli (si tratta di numerosi ettari) ma dall’altra parte avevano trovato un netto no. Si sono allora rivolte agli avvocati Anita Sansone e Loredana Di Pizio, esperte in diritto agrario, affinché il loro diritto di rientrare in possesso dei terreni fosse riconosciuto. (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

