Cinque mesi di show, si parte con “Il Volo”

16 Aprile 2017

ROCCARASO. Uno sforzo che nessun Comune del comprensorio ha mai fatto, ovvero presentare e inaugurare a primavera un programma delle manifestazioni così importante, eterogeneo e soprattutto in grado...

ROCCARASO. Uno sforzo che nessun Comune del comprensorio ha mai fatto, ovvero presentare e inaugurare a primavera un programma delle manifestazioni così importante, eterogeneo e soprattutto in grado di rispondere a tutte le esigenze. Pronto il cartellone degli spettacoli culturali e sportivi a Roccaraso, dove l’amministrazione municipale gioca d’anticipo e pubblicizza cinque mesi di grandi eventi in grado di coinvolgere non solo il centro montano ma anche il suo territorio, con manifestazioni che spaziano dalla musica, allo sport, dall’enogastronomia, all’antiquariato, dall’archeologia, alla cultura. Un calendario che dal 28 aprile arriva al 18 settembre, che va dal concerto del Volo (3 maggio) a quello degli Zero Assoluto, dai campionati nazionali di pattinaggio a rotelle al Giro d’Italia di Handbike, dalla celebrazione del 120esimo anniversario della Transiberiana d’Italia fino alla partecipazione da protagonisti all’Abruzzo Open day summer 2017. Cinque mesi di eventi con importanti novità ma anche con significative conferme come il Festival internazionale degli gnomi, l’intesa con il Napoli calcio per il ritiro precampionato della formazione Primavera e la rassegna “Roccaraso vintage”: appuntamenti che ogni anno richiamano migliaia di turisti. E poi spazio alla cultura con la rassegna “Il tempo e le idee”, il premio “Suffoletta” e la tappa del “Muntagn in jazz festival”. «La vera novità di quest’anno» spiega Francesco Di Donato, sindaco di Roccaraso «non è tanto quella di aver presentato un cartellone di manifestazioni che come sempre strizza l’occhio alla qualità e alla quantità degli eventi. Ma è soprattutto il fatto di giocare d’anticipo, di puntare sulla programmazione a lunga scadenza e di poter presentare il programma degli eventi addirittura prima di Pasqua. C’è solo l’imbarazzo della scelta», aggiunge Di Donato, «con manifestazioni che non sono concentrate solo nei mesi di luglio e di agosto, che tradizionalmente rappresentano i momenti di massima affluenza turistica. Crediamo che la sfida si possa vincere destagionalizzando l’offerta».

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