Cinque milioni per finire il nuovo municipio

5 Gennaio 2022

In arrivo fondi dal ministero. Di Berardino: «Subito la progettazione e lavori al via dopo l’estate» 

AVEZZANO. Cinque milioni di euro per il completamento del nuovo municipio: il Comune di Avezzano è tra i beneficiari di un finanziamento ministeriale per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, confluiti nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Un piano su cui l’amministrazione comunale aveva scommesso, non solo con il progetto, ora accolto, presentato dall’assessore al Lavori pubblici, Emilio Cipollone, ma anche con l’istituzione di un’apposita commissione, presieduta dal consigliere Alfredo Chiantini. In particolare, con l’assegnazione dei contributi arriveranno nelle casse del Comune di Avezzano 771mila euro nel 2022, 1 milione e 600mila nel 2023, 1 milione e 74mila nel 2024, 779mila euro nel 2025 e 681mila euro nel 2026. L’operazione, secondo il progetto preliminare della Proimpianti che risale al 2015, necessita però di 7,5 milioni tra intervento, direzione del cantiere e altri oneri. Un terzo dei fondi per il completamento dell’immobile, ovvero due milioni e mezzo di euro, sono stati già stanziati in bilancio e l’opera è inserita nel programma triennale dei lavori pubblici. «I comuni con popolazione fino a 49.999 abitanti potevano richiedere al massimo 5 milioni di euro», spiega il sindaco facente funzione, Domenico Di Berardino, «e la proposta dell’amministrazione comunale ha puntato all’intera somma, inserendo una quota di cofinanziamento di 2 milioni e 500 mila euro già messi a bilancio, per un costo complessivo dell’intervento che si attesta a 7 milioni e mezzo. Di concerto con l’assessore Emilio Cipollone e il dirigente Antonio Ferretti», sottolinea Di Berardino, «procederemo immediatamente all’affidamento della progettazione per 160mila euro, anche questi finanziati. Dopo l’estate potremo finalmente dare il via ai lavori. Con l’accordo transattivo con Irim, che ha messo la parola fine all’annoso contenzioso a prezzo ridotto rispetto al lodo arbitrale, possiamo proseguire velocemente verso la realizzazione di un punto cruciale del programma di mandato. Rimane sul piatto», conclude il vicesindaco, «la possibilità di accogliere anche gli uffici territoriali dell’Agenzia delle entrate».
L’opportunità era stata già valutata favorevolmente dalla giunta, dopo la richiesta di locali per 68 dipendenti, più gli spazi per il front office e l’archivio formulata dal direttore regionale dell’Agenzia delle entrate. Messo in cantiere dall’amministrazione Floris, il nuovo municipio, che sorge nel quartiere Pulcina, è rimasto al palo per una decina di anni, anche a causa di un’inchiesta giudiziaria che ha portato a diverse condanne.(f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.