Cinque stelle e movimenti civici in attesa di scegliere con chi stare

18 Febbraio 2022

La candidatura Pezzopane non mette tutti d’accordo, ma la deputata ha avviato la corsa elettorale Ex esponenti Pd vicini a Di Benedetto potrebbero spostare voti, sullo sfondo anche le Regionali

L’AQUILA. Stefania Pezzopane chiama a raccolta il centrosinistra in un primo confronto che, domani, riunirà tutte le forze a sostegno della sua candidatura a sindaco, in vista delle amministrative 2022. L’obiettivo è quello di arrivare a definire il comitato elettorale. Pezzopane mantiene il consenso degli ex sindaci del territorio, così come di Rifondazione comunista, Sinistra italiana e Articolo 1. Anche in vista di questo incontro, le forze riformiste si sono confrontate in separata sede per tracciare una linea comune. Parliamo di Cambiare insieme-Idv, che fa riferimento a Lelio De Santis, Demos che è rappresentata da Alfonso D'Alfonso, Europa Verde, guidata da Antonella Sacco e del Partito Socialista, di cui è segretario regionale Gianni Padovani. Da parte di questi movimenti è stata ribadita la necessità di lavorare su un programma unitario che guardi alle priorità della città, ancora prima dei nomi da schierare. Un programma, peraltro, che trovi una continuità anche nei percorsi elettorali che seguiranno le Comunali, perché successivamente si arriverà anche al voto in Regione. Naturalmente, a scandire i passi c’è sempre il Pd.
i dissidenti
Ma il Pd non è più quello di 5 anni fa. Alcuni esponenti hanno già fatto le valigie e sono parte integrante del Passo Possibile, a sostegno di Americo Di Benedetto, come Emanuela Iorio e Antonio Nardantonio. Altri, come Ali Salem e Tonino De Paolis, sono molto vicini al consigliere regionale. Resta poi l’incognita di altri movimenti civici, annunciati o in fase di definizione. Così come non è chiara la posizione di Primavera aquilana. Anche M5S resta a guardare. «Avevamo offerto il nome del professor Fabrizio Marinelli a corredo di un ragionamento per un tavolo unitario», ricorda la senatrice grillina Gabriella Di Girolamo. «Quando abbiamo visto il centrosinistra prendere una direzione diversa siamo tornati sui nostri passi. Ma adesso», aggiunge, «è importante restare a guardare per capire il da farsi. Vedremo quali saranno le cornici che si andranno a definire prima di valutare definitivamente». Lontani i tempi in cui il Movimento schierava i suoi candidati in solitaria, strategia peraltro mai fortunata all’Aquila. «La situazione è comunque diversa», sottolinea la Di Girolamo, «da parte del presidente Conte c’è l’indicazione di consolidare la formazione di un nuovo gruppo progressista di centrosinistra. Ovvio che le dinamiche a livello locale potrebbero essere diverse e rendere possibile la candidatura in solitaria, ma l’indicazione di partenza resta quella».