Cintarella piena di buche Torna l’allarme incidenti

7 Marzo 2018

ORTUCCHIO. Crateri aperti lungo la strada, i lavoratori della Telespazio chiedono aiuto alle istituzioni e creano un comitato. Non sono bastate le morti di Alessandro Giancarli nel 2012 e di Marco...

ORTUCCHIO. Crateri aperti lungo la strada, i lavoratori della Telespazio chiedono aiuto alle istituzioni e creano un comitato. Non sono bastate le morti di Alessandro Giancarli nel 2012 e di Marco Di Nicola nel 2015. Non è stato sufficiente neanche il tam tam mediatico – che vide il Centro in prima linea – e lo stanziamento dei fondi regionali per la messa in sicurezza. La Cintarella è pericolosa e per questo i dipendenti del centro spaziale del Fucino hanno deciso di creare un comitato per far sì che la strada possa essere resa percorribile.
«Su questo tratto viario, di circa 9 chilometri che consente il raggiungimento del teleporto civile, negli anni scorsi sono avvenuti vari incidenti stradali mortali», ha spiegato Domenico De Santis, portavoce del comitato dei lavoratori di Telespazio, «l’intento del comitato è quello di riposizionare urgentemente al centro dell’attenzione istituzionale e politica degli enti il percorso intrapreso nel 2015, a seguito di un accordo di programma condiviso e sottoscritto da tutti i soggetti interessati e interrotto dopo l’esecuzione di lavori parziali e relativamente efficaci di risanamento e messa in sicurezza». Il comitato ha evidenziato che l'accordo per la messa in sicurezza prevedeva l'impegno dei comuni interessati a consentire la realizzazione dell’intervento nel tratto di strada ricadente all’interno del proprio Comune, e la manutenzione, ordinaria e straordinaria della Cintarella che di fatto non c'è mai stata.
«A distanza di più di un anno», hanno continuato dal comitato, «non rilevando più alcun seguito circa le attività da eseguirsi come riportato nel citato accordo e soprattutto visto lo stato di rilevante pericolosità presente, ancora più marcato a causa delle numerose buche di cui alcune profonde oltre i 15 centimetri, si considera preoccupante ogni limitato risultato conseguito dalla direzione della Telespazio, impegnata con formali istanze e appelli in favore di una strategia territoriale in relazione a tale questionE». (e.b.)
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