Cisl: allarme ingiustificato sul Piano scuole

1 Dicembre 2019

Tortiello: il nuovo dimensionamento non porterà stravolgimenti per personale, genitori e alunni

L’AQUILA. «Gli alunni, gli insegnanti e tutto il personale scolastico dell’Aquila, sono destinatari in questi giorni di inutili allarmismi di esponenti politici che tentano di collegare il Piano di dimensionamento scolastico approvato con chissà quali sconvolgimenti nella scuola».
Lo afferma Fiorella Tortiello, responsabile provinciale Cisl Scuola Abruzzo e Molise. «A un mese dall’apertura delle iscrizioni alle scuole, si prefigurano rivoluzioni nell’organizzazione scolastica, che mettono in apprensione genitori e alunni. Per il personale scolastico». sostiene Tortiello, «vengono prefigurati trasferimenti, se non esodi, da una scuola all’altra. In realtà non accadrà nulla di tutto questo. L’istituzione di plessi comprensivi all’Aquila con l’aggregazione di scuola dell’infanzia, primaria e media, non comporterà alcun disagio né per gli alunni, né per la stragrande maggioranza degli insegnanti o del personale scolastico. Gli alunni troveranno regolarmente la propria scuola o la scuola a cui intendono iscriversi, esattamente con gli stessi insegnanti e con lo stesso personale scolastico. Una percentuale minima del personale, nell’ordine di poche unità, dovrà essere riassegnato e nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di quel personale già in servizio su più scuole o plessi scolastici».
Insomma, tanto rumore per nulla, secondo Fiorella Tortiello. Che aggiunge: «La Cisl Scuola ha anche già verificato con l’Usr Abruzzo quanto potrebbe avvenire con l’approvazione definitiva da parte della giunta regionale del Piano di dimensionamento dell’Aquila, già approvato dal Comune e dalla Provincia. Alcune imprecisioni tecniche, comunque presenti nella delibera comunale, non sono tali da innescare gli sconvolgimenti profetizzati da alcuni esponenti politici e, soprattutto, non renderebbero soprannumerari tutto il personale scolastico aquilano», sostiene la sindacalista, «con una conseguente nuova assegnazione alle scuole. Insomma, insegnanti e personale scolastico resteranno nei plessi dove hanno sempre prestato servizio, magari con un diverso dirigente. Il processo di verticalizzazione, ovvero la costituzione degli istituti comprensivi, è stato attuato in tutta Italia e in tutto l’Abruzzo. Infatti, le scuole dell’Aquila erano ancora sostanzialmente un’eccezione. L’organizzazione delle scuole in istituti comprensivi, è ormai considerata molto più funzionale in tutto il sistema scolastico nazionale».