Città blindata per la visita del Papa Mille persone in piazza Duomo

28 Giugno 2022

Primo incontro in prefettura del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica coi servizi del Vaticano Controlli agli ingressi delle aree dove si recherà il pontefice, uno dei maxischermi a San Bernardino 

L’AQUILA. Mille (o più) persone in piazza Duomo (dove si dovrà accedere con ampio anticipo), controlli agli ingressi delle aree interessate dalla visita, maxischermi nelle piazze della città (tra cui San Bernardino), percorsi transennati e altri liberi per poter vedere da vicino il Papa. Quella del pontefice non sarà una visita per pochi, a numero chiuso, anche se lo studio delle presenze, dei flussi e, soprattutto, gli spostamenti in una città ritenuta piccola rispetto alla media richiedono una serie di misure sulle quali si è già cominciato a lavorare. Gli inviati del Vaticano hanno anche effettuato un sopralluogo alla basilica di Collemaggio, dove sono in corso di realizzazione alcuni lavori nell’area antistante alla Porta Santa. Per favorire l’accesso del pontefice, dolorante a un ginocchio, nella basilica di Celestino V sarà collocata una pedana speciale.
la prima riunione
Presieduta dal prefetto Cinzia Torraco, si è tenuta ieri mattina in prefettura una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata per l’esame delle misure da adottare in occasione della Perdonanza Celestiniana 2022, che vedrà, nella giornata di domenica 28 agosto, la visita del Santo Padre, Papa Francesco. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, cardinale Giuseppe Petrocchi; il sindaco Pierluigi Biondi; il prefetto Angelo De Prisco, direttore dell’Ufficio di collegamento tra le Forze di Polizia impiegate in Vaticano e gli organi della Santa Sede; il dottor Luigi Carnevale, dirigente dell’Ispettorato generale di pubblica sicurezza del Vaticano; il vicecomandante della Gendarmeria Vaticana, Davide Giulietti; il vescovo ausiliare dell’Aquila Antonio D’Angelo con alcuni prelati della Curia; il questore Enrico De Simone, i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza; il delegato dei vigili del fuoco; il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile; il direttore generale dell’Azienda sanitaria locale; il responsabile della sicurezza e dirigenti del Comune dell’Aquila e il coordinatore del Comitato organizzatore Perdonanza 2022, con alcuni collaboratori.
il programma
Il Santo Padre saluterà in piazza Duomo i familiari delle vittime del terremoto (alle 9,15), le autorità e i cittadini, per poi trasferirsi nella basilica di Collemaggio per la celebrazione della Messa (alle 10), l’Angelus in mondovisione e l’apertura della Porta Santa. È possibile che il pontefice venga invitato a visitare la Cappella della Memoria nella chiesa delle Anime Sante. «Sono stati esaminati in via preliminare», fanno sapere dalla prefettura, «tutti gli aspetti della cornice di sicurezza, che andrà garantita con il concorso, in un’ottica di sinergia collaborativa, di tutte le forze di polizia, della polizia locale, del volontariato di protezione civile e delle parrocchie della Diocesi, che integreranno le specifiche attività di tutela svolte dalla Gendarmeria e dall’Ispettorato del Vaticano. Ulteriori elementi di valutazione, che saranno pianificati anche a seguito di specifici sopralluoghi con successivi approfondimenti in prossime riunioni del Comitato, sono rappresentati dai profili della sicurezza relativi all’organizzazione, all’itinerario e alle tappe del programma papale e quello delle modalità di impiego di uomini e mezzi per garantire l’ordinato e sereno svolgimento dell’evento religioso».
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