Città nella trappola del ghiaccio Un rientro a scuola con feriti

8 Gennaio 2021

Marciapiedi, strade e piazzali impraticabili: tante le cadute rovinose davanti agli edifici scolastici E Genovesi attacca l’amministrazione Di Pangrazio: «Fallimentare gestione dell’emergenza»  

AVEZZANO. Scivoloni e cadute davanti alle scuole cittadine per via delle strade e dei marciapiedi resi impraticabili dalla neve e dal ghiaccio. Una ripresa scolastica segnata delle polemiche ad Avezzano per la mancata pulizia di ingressi, viali e cortili antistanti gli edifici scolastici della città che ieri mattina hanno riaperto le porte a studenti e professori dopo la lunga pausa natalizia.
CADUTE SUL GHIACCIO. Alcuni avezzanesi sono stati costretti perfino a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Sono una decina i cittadini scivolati a causa delle lastre di ghiaccio sulla strade e medicati in ospedale per traumi, contusioni e anche qualche frattura. Ma a protestare ieri mattina sono stati soprattutto i genitori degli alunni.
LE PROTESTE. Alla scuola Collodi-Marini di via Fucino diversi studenti sono scivolati procurandosi delle escoriazioni alle ginocchia e alla mani.
«Non trovo normale in una cittadina di montagna come Avezzano la presenza di una spessa lastra di ghiaccio e neve all’ingresso di una scuola», lamenta la mamma di un alunno della primaria Mazzini, «i nostri bambini e noi genitori abbiamo rischiato di cadere più volte. Trovo assurdo che nessuno si sia posto il problema di dover pulire un piazzale dal ghiaccio per permetterci di rientrare a scuola in sicurezza. Non so se questa “manutenzione” sia di pertinenza del Comune o della scuola, resta il fatto che nemmeno il Natale appena passato ci ha fatto diventare più buoni e altruisti. Sarebbe bastato buttare del sale». Stesse lamentele anche dalla primaria Don Bosco di via don Minzoni, dalla scuola dell’infanzia Madonna del Passo, sempre nel quartiere Borgo Pineta, ma anche dalle scuole di via delle Industrie e Persia di Borgo Angizia.
GENOVESI ATTACCA. «Per i bambini di Avezzano il primo giorno di scuola del 2021 si è trasformato in un’odissea», denuncia il consigliere della Lega Tiziano Genovesi, «ghiaccio su marciapiedi, strade e all’ingresso degli istituti scolastici hanno creato situazioni di pericolo e disagio: molti alunni sono scivolati e caduti rovinosamente a terra, ferendosi. Ma il problema non ha interessato solo gli istituti scolastici. Diverse persone sono cadute passeggiando sui marciapiedi o attraversando le strade cittadine. Questa amministrazione si è dimostrata di nuovo impreparata con un piano neve inefficiente e fallimentare. Dove sono finite le grandi competenze tanto sbandierate nei mesi scorsi dal sindaco Gianni Di Pangrazio? Per governare una città», conclude Genovesi, «servono programmazione e grandi capacità».
CIPOLLONE REPLICA. «21 mezzi, operai comunali e protezione civile impegnati da 4 giorni e su più fronti per garantire la viabilità su 750 chilometri di strade cittadine interessate dall’emergenza maltempo», replica l’assessore ai lavori pubblici Emilio Cipollone. «Alcune criticità sono state riscontrate in un paio di scuole, ma siamo intervenuti immediatamente per ristabilire le migliori condizioni. Al netto della solita strumentalizzazione di pochi, è giusto scusarsi con chi non ha trovato condizioni ottimali ora ristabilite. Genovesi venga a spalare la neve come hanno fatto altri consiglieri».
AUTO RIBALTATA. Ieri mattina, intorno alle 7.30, a causa della strada ghiacciata A.M., 50 anni, ha perso il controllo della sua utilitaria e si è ribaltato sulla Provinciale Turanense al chilometro 43. L’automobilista, ferito in modo lieve, è stato soccorso dal 118 di Carsoli, mentre per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i carabinieri.
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