Cittadinanza a Pompeo bocciata dal consiglio

8 Gennaio 2020

Il sindaco Angelilli: «Prima serve un regolamento, non amo i proclami» L’opposizione: «Un pretesto, il Comune vuole evitare polemiche»

PACENTRO. L’hanno accolto a ottobre coprendolo di premi e onori. Adesso gli negano la cittadinanza onoraria. La notizia del mancato riconoscimento a Mike Pompeo, segretario di Stato americano, i cui bisnonni erano originari di Pacentro, è stata abilmente tenuta nascosta dal sindaco Guido Angelilli (forse per evitare probabili polemiche con i suoi concittadini) e si è appresa ufficialmente solo ieri, dopo che l’associazione “Un solo pianeta”, alla luce della crisi internazionale in atto tra Stati Uniti e Iran, per il raid ordinato dal presidente Donald Trump e avallato dallo stesso Pompeo, ha proposto di non concedere il riconoscimento di cittadino onorario di Pacentro. «La richiesta dell’associazione non si pone», si affretta a precisare Angelilli, «perché il consiglio comunale ha detto no alla cittadinanza onoraria già da novembre, in attesa di un regolamento specifico che deve disciplinare le concessioni di cittadinanze onorarie. Su questi argomenti non sono il tipo che fa proclami. Parliamo quando facciamo i fatti». A chiedere il conferimento dell’onorificenza erano stati i consiglieri d’opposizione alla vigilia della visita privata del segretario di Stato americano a Pacentro che si è tenuta il 3 ottobre scorso e con la quale Pompeo ha voluto esaudire un desiderio espresso dal padre, andando a conoscere quella che fu l’abitazione del bisnonno, Carlo. «La proposta di concessione della cittadinanza onoraria a Mike Pompeo è nata solo ed esclusivamente come volontà di riconoscere il valore di un nostro compaesano che si è distinto per una carriera politica di altissimo livello ed è venuto a farci visita, di sua spontanea iniziativa, dando notorietà e lustro al nostro paese», spiega Enzo Battaglini, consigliere comunale promotore dell’iniziativa, «una richiesta che non aveva a che fare con questioni o colori politici. Il sindaco Angelilli e la sua maggioranza hanno però respinto la nostra proposta, sostenendo che andava prima fatto un regolamento. In realtà ci è sembrato un pretesto per negare la cittadinanza onoraria a Mike Pompeo in maniera subdola per il timore di perdere consenso tra i cittadini. Altro che regolamento». (c.l.)
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