Città accessibile, L’Aquila sarà un esempio

Biondi al Festival di Verona per illustrare la nuova figura del manager nel campo della disabilità
L’AQUILA. Inclusione sociale e solidarietà, promozione di buone pratiche, lotta al Covid e programmi di sviluppo legati al Pnrr e al Fondo complementare per i territori colpiti dal sisma. Sono alcuni dei temi affrontati nel corso del dibattito che si è svolto ieri, a Verona, in occasione del Festival della dottrina sociale nell’ambito della tavola rotonda dal titolo “Sindaci per il bene comune” cui ha preso parte il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi insieme ai primi cittadini di Verona, Federico Sboarina; Mazara del Vallo, Salvatore Quinci; Lecco, Mauro Gattinoni; Ospitaletto, Giovanni Battista Sarnico; Montaldo Torinese, Sergio Gaiotti e Benevento, Clemente Mastella in video collegamento. «Ho raccontato l’esperienza di una città che a pochi mesi dall’insediamento dell’attuale amministrazione ha introdotto per la prima volta la figura del disabilty manager, una professionalità impegnata affinché spazi, luoghi ed edifici pubblici siano resi realmente accessibili», ha spiegato Biondi, «un lavoro che ha portato all’elaborazione del piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche e alla promozione dell’universal design tra i professionisti impegnati nella ricostruzione. Contestualmente ho rappresentato il cammino intrapreso da una terra che nella formazione e nella creazione di talenti è pronta ad ospitare la Casa delle tecnologie emergenti, la prima scuola nazionale di formazione dei Vigili del fuoco, la scuola di formazione tecnico-amministrativa della Pubblica amministrazione e il centro nazionale del servizio civile universale».
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