Città in lutto per l’architetto D’Ascanio

11 Marzo 2024

Già assessore comunale e dirigente regionale, si è spento in ospedale a causa di una malattia. Lascia moglie e due figli

L’AQUILA. Lutto in città per la scomparsa dell’architetto Francesco D’Ascanio, morto a 76 anni. È stato, tra i tanti incarichi ricoperti, assessore comunale all’Urbanistica, dirigente regionale del medesimo settore e anche presidente dell’Adsu dell’Aquila, l’Azienda per il Diritto agli studi universitari. Lascia la moglie e due figli, Nicoletta e Federico. Si è spento in ospedale, dove era ricoverato a causa di una malattia. I funerali non sono stati ancora fissati.
chi era
Laureato in architettura col massimo dei voti nel 1973, due anni dopo era già iscritto all’Ordine professionale. È stato direttore regionale dell’Area “Opere Pubbliche e Protezione Civile” dal 2000 al 2006, commissario straordinario dell’Aret, componente del comitato tecnico scientifico interregionale di Protezione civile; coordinatore nazionale del tavolo tecnico sull’applicazione della normativa antisismica, redattore della legge regionale 13 del 17.03.2004 “Provvidenze per il recupero e la valorizzazione dei centri storici”.
il cordoglio
«La scomparsa dell’architetto Francesco D’Ascanio», scrive il sindaco Pierluigi Biondi, «mi addolora profondamente. Amministratore pubblico di enti e aziende, dirigente di lungo corso, L’Aquila perde un affermato e stimato professionista per la serietà e la cura che ha dedicato al suo lavoro e ai suoi affetti. A nome della Municipalità e a titolo personale, esprimo le più sentite condoglianze alla moglie Marina, ai figli Nicoletta e Federico e agli adorati nipoti». Si unisce al cordoglio l’ex sindaco Giuseppe Placidi. «Il mio fraterno amico Francesco ha intrapreso il suo viaggio verso la gloria del Signore. È stato con me sindaco, assessore all'Urbanistica, lasciando il segno della sua grande professionalità. A Marina e ai figlioli un sentimento di vicinanza e un abbraccio forte». (cr.aq)