«Città priva di biblioteche e cinema»
SULMONA. Biblioteca comunale chiusa dal 2009, a cui si aggiungono da una settimana la chiusura di quella regionale all'Agenzia di promozione culturale (l'ultima rimasta in città) e il proiettore del...
SULMONA. Biblioteca comunale chiusa dal 2009, a cui si aggiungono da una settimana la chiusura di quella regionale all'Agenzia di promozione culturale (l'ultima rimasta in città) e il proiettore del cinema Pacifico spento a fasi alterne da dieci anni. Il comparto culturale e artistico della città grida vendetta per Sbic, che sollecita il sindaco sulla ricerca di soluzioni urgenti e concrete. «Noi vogliamo delle risposte», incalzano dal movimento civico, «troppo spesso il sindaco fa spallucce sui problemi. Vogliamo risposte e pretendiamo un approccio operativo, pragmatico ai problemi, per una loro soluzione. Prendiamo per esempio il tema della cultura. Non possiamo continuare a spendere dei soldi e con l'arrivo del finanziamento statale alle manifestazioni ovidiane sarebbero anche un bel po' di soldi, per attività che si spengono non appena accese. Non vogliamo occuparci della qualità delle occasioni culturali, vogliamo porre l'accento sul fatto che non c'è nessuna visione generale sul tema più importante: i luoghi della produzione culturale». Maurizio Balassone, consigliere di Sbic, aggiunge che «non si possono presentare libri e non avere una biblioteca; non si può fare una mostra d'arte e non sapere cosa fare della Pinacoteca comunale; non si può avere un festival di cortometraggi e tenere chiuso il cinema; non si può avere un concorso lirico e usare lo spazio teatrale solo per il consumo e non per la produzione di teatro. Ecco, noi vogliamo risposte su questo a cominciare dalla biblioteca comunale per continuare con il cinema e il resto. E poi, quali azioni sono state avviate nei confronti della Regione per la riapertura dello spazio di studio e lettura dell’Apc?»(f.p.)
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