Classe speciale a Trasacco, lettere dall’Italia

Complimenti agli alunni, il racconto di una giovane di Rovigo. Giovedì un premio anche dalla Regione
TRASACCO. «Il gesto di questi ragazzi è stato per me una forma di riscatto che purtroppo non ho mai avuto». Questo uno dei tantissimi messaggi arrivati nei giorni scorsi nella casella elettronica del dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Trasacco, Piero Buzzelli. A inviarlo da Rovigo una ragazza disabile di 29 anni che, leggendo la storia della rinuncia dell’intera classe a visitare Roma per restare con il loro compagno disabile, ha voluto esprimergli la sua gratitudine. «Quando andavo a scuola non ho mai ricevuto questo trattamento», ha raccontato la giovane, «sono orgogliosa di quello che hanno fatto questi ragazzi». Da quando il Centro ha raccontato la storia della classe quarta dell’istituto comprensivo di Trasacco, che non è scesa dal bus per non lasciare solo il compagno disabile bloccato nel mezzo a causa della pedana rotta, il preside Buzzelli ha iniziato a ricevere lettera da tutta l'Italia. «Mi hanno scritto mamme, studenti, disabili», ha commentato il preside, «mi sono arrivate mail da Rimini, da Rovigo, da Pescara, da Roma e da tante altre città italiane. Tutti hanno apprezzato il gesto di questi bambini che hanno ben compreso e messo in pratica il significato della parola inclusione. Mi hanno chiesto di fare i complimenti sia a loro, sia alle insegnanti perché hanno dato una lezione di vita a tutti». Anche l’assessore regionale Mario Quaglieri, ex sindaco di Trasacco, si è complimentato con il dirigente scolastico e con le insegnanti per il comportamento esemplare dei bambini. «Ancora una volta ci troviamo di fronte all’ennesimo insegnamento di amore, di solidarietà, di inclusione, libero da qualsivoglia influenza o dettato esterno», ha evidenziato Quaglieri, «nonostante la disfunzione meccanica della pedana, tale da non poter permettere all’alunno di condividere insieme ai suoi compagni l’intera giornata, non possiamo non notare come gli stessi alunni abbiano abbattuto questa oggettiva barriera con la forza di un sentimento principe ovvero l'amicizia. Hanno lanciato un messaggio che inorgoglisce la nostra comunità e fa provare emozione e ammirazione». Giovedì mattina i ragazzi della classe quarta riceveranno un riconoscimento da parte delle istituzioni per quanto fatto. «Mai, in quaranta anni di servizio, mi ero imbattuto in un gesto così nobile», ha concluso il preside Buzzelli, «per via di miei studi fatti sulla città di Trasacco ho potuto apprezzare l’altissimo livello culturale e l’alto senso civico della comunità che trova radici nei secoli passati. Giovedì alle 11 nell’auditorium della scuola si terrà la consegna di un riconoscimento ai tutti gli alunni alla presenza del direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Massimiliano Nardocci, del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, del sindaco Cesidio Lobene e di altri rappresentanti istituzionali».

