Cocaina in auto: 2 in cella Preso anche un albanese

25 Gennaio 2020

L’AQUILA. Ennesima inchiesta dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dell’Aquila, con tre arresti nell’ambito di due diverse operazioni di contrasto allo spaccio di cocaina...

L’AQUILA. Ennesima inchiesta dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dell’Aquila, con tre arresti nell’ambito di due diverse operazioni di contrasto allo spaccio di cocaina nell’Aquilano, fenomeno sempre più preoccupante.
In cella è finito un 23enne albanese, residente all’Aquila, Bekin Idrizi, accusato di fornire droga ad alcuni giovani aquilani. Lo straniero, che aveva una dose di droga, è stato fermato mentre si trovava nella zona della via Mausonia.
Gli stessi militari, inoltre, hanno arrestato due giovani che vivono a Barisciano. Si tratta di Francesco Coletti, classe 1982 e Massimo Zaccagnini, classe 1976. Entrambi sono stati trovati in possesso di 27 dosi di cocaina che erano state nascoste nell’auto sulla quale stavano viaggiando, fermata anche in questo caso, lungo la Mausonia.
Gli arresti sono stati convalidati l’altra mattina dal gip del tribunale in attesa del processo per direttissima.
Lo straniero è stato messo ai domiciliari mentre i due italiani sono a piede libero. Naturalmente le indagini dei carabinieri, coordinati dal maggiore Luigi Balestra, proseguono per capire se ci sono altre persone coinvolte e da dove arriva questa droga. Nell’ambito delle due operazioni i carabinieri hanno complessivamente sequestrato 15 grammi di cocaina. E, sempre in tema di droga, ieri mattina si è svolta l’ennesima udienza, con 15 giovani imputati. Il canale di spaccio era gestito a metà tra aquilani e albanesi e i consumatori erano studenti universitari e degli istituti superiori cittadini. Tutto nacque da una perquisizione effettuata nelle vicinanze dei locali pubblici che hanno riaperto l’attività intorno a piazza Regina Margherita. Ci sono richieste di patteggiamento.
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