Cocciante rassicura i cittadini «La Tari non subirà rincari»

L’AQUILA. «Evitare agli aquilani ulteriori rincari delle tasse». È questa la parola d’ordine dell’assessore al Bilancio Giovanni Cocciante e di tutto il consiglio comunale che oggi si riunirà di...
L’AQUILA. «Evitare agli aquilani ulteriori rincari delle tasse». È questa la parola d’ordine dell’assessore al Bilancio Giovanni Cocciante e di tutto il consiglio comunale che oggi si riunirà di nuovo per decidere se aumentare o meno le tariffe Tari (Tassa sui rifiuti urbani) e per procedere con una variazione di bilancio, relativamente all’esercizio finanziario 2016. La seduta dello scorso 28 luglio, sugli stessi argomenti, è andata deserta per dare modo al consiglio di prendere tempo, in attesa dell’approvazione da parte del governo del decreto “Enti territoriali”, rivisto e corretto, che stanzia 16 milioni di trasferimenti straordinari post-sisma. Fondi senza i quali il Comune non avrebbe potuto chiudere il bilancio, se non aumentando le tasse. In ballo un ulteriore aumento della Tari del 27%: un salasso per gli aquilani, per le famiglie e, in particolare, per gli esercizi commerciali, considerato che la tassa è stata già aumentata del 23%.
Il decreto, in realtà, era stato approvato a giugno, ma alla pubblicazione dell’atto in Gazzetta ufficiale ci si è accorti che all’articolo 3 era stato scritto che il contributo era destinato «al ristoro per le entrate tributarie delle tasse per la raccolta di rifiuti solidi urbani afferenti agli esercizi precedenti al 2016». Proprio il termine «precedenti» avrebbe fatto saltare il finanziamento.
Un problema risolto in fase di conversione del decreto alla Camera, quando è stato approvato l’emedamento istruito dal deputato Antonio Castricone (Pd). È stato poi necessario attendere l’approvazione e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale di questo emendamento, arrivate solo sabato scorso.
«Non siamo riusciti a fare tutto entro il 31 luglio per un errore del governo», spiega l’assessore Cocciante.
«Adesso si può operare, sperando che il consiglio dia un voto favorevole e unanime alla manovra. Scongiureremo così un ulteriore aumento della Tari che riconosco essere già pesante. In questi giorni stiamo affrontando anche i problemi riguardanti i “bollettoni” dei residenti del Progetto Case e dei Map. Una situazione difficile da gestire. Per questo mi auguro che non ci siano sorprese nel voto del consiglio comunale. Il buon senso dovrà prevalere».
«Abbiamo già dato un segnale importante al governo circa il fatto che gli aquilani non vogliono approfittare dei fondi pubblici. Cosa che abbiamo fatto con il precedente aumento della tassa sui rifiuti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

