Cocullo, torna il rito dei serpari ma con mascherine obbligatorie

Otto treni speciali e fermate straordinarie per consentire a migliaia di persone di partecipare all’evento Il sindaco Chiocchio: «Per noi questo è un nuovo inizio, invitiamo tutti al rispetto delle norme anti-Covid»
COCULLO. Dopo le manifestazioni legate alla Settimana Santa, con le piazze riaperte ai festeggiamenti e alle processioni, tornano anche gli altri riti religiosi che la pandemia ha tenuto fermi per due anni. E il primo, forse il più suggestivo e spettacolare, torna domenica prossima a Cocullo con la festa di San Domenico e il rito dei Serpari. Il rito è riconducibile al culto della dea Angizia venerata soprattutto dai Marsi e dai Peligni. Secondo la tradizione locale, il santo cavandosi il dente e donandolo alla popolazione di Cocullo, fece scaturire in essa una fede che andò a soppiantare il culto pagano della dea Angizia protettrice dai veleni dei serpenti, e venerata dalla precedente popolazione italica dei Marsi, tra cui quello dei serpenti. Il dente di San Domenico, con probabile allusione al dente avvelenatore del serpente, diede, forse, l’idea che fece nascere la fede che portò alla festa in onore del santo. Per la giornata di domenica sono attese a Cocullo migliaia di persone che si riverseranno nei vicoli del paese.
Trenitalia, di concerto con il Comune di Cocullo e la Regione Abruzzo, committente e finanziatrice dei servizi regionali, potenzierà il servizio con fermate straordinarie e otto treni speciali per la stazione di Cocullo. Tra le misure di contenimento per la diffusione del Covid-19 è previsto l’obbligo di mascherina sia al chiuso sia all’aperto su tutto il territorio comunale per i giorni di sabato e domenica prossimi.
«Tornare a festeggiare il nostro patrono nella forma canonica, alla presenza dei fedeli e dei serpari, è per la comunità di Cocullo e per tutti i devoti a San Domenico abate motivo di grande gioia», afferma il sindaco Sandro Chiocchio. «Il primo maggio sarà per tutti noi un nuovo inizio, dopo il difficile periodo che abbiamo vissuto a causa della pandemia che speriamo di poter considerare alle nostre spalle. Però, consapevoli di dover mantenere alta l’attenzione, stiamo producendo il massimo sforzo per consentire a fedeli e visitatori di poter partecipare all’evento in sicurezza, certi che il buon comportamento di ciascuno potrà contribuire a farci tornare a vivere un vero giorno di festa. Si invitano, pertanto, tutti coloro che visiteranno Cocullo il primo maggio», conclude il sindaco, «a partecipare all’evento con attenzione al rispetto delle comuni buone pratiche anti Covid, nonché al rispetto dell’ordinanza che prevederà l’obbligo di mascherina anche all’aperto». (c.l.)
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