Cogesa, al via i prelievi dell’Arta Si analizza la qualità di aria e acqua

Il laboratorio servirà anche a monitorare le concentrazioni di inquinanti derivanti da sversamenti E venerdì partirà la campagna di prevenzione dell’Asl con uno screening gratuito per i cittadini
SULMONA. Sono stati effettuati ieri i primi prelievi, da parte dell’Agenzia per la tutela dell’ambiente (Arta), nell’area di Noce Mattei dove si trova la discarica del Cogesa. A pochi metri dall’impianto, l’Arta ha posizionato la scorsa settimana il laboratorio mobile con i rilevatori, attraverso i quali ha preso il via il monitoraggio della qualità dell’aria. Il laboratorio è attrezzato per analizzare acqua e aria, e monitorare le concentrazioni di inquinanti derivanti da incendi, emissioni odorigene e sversamenti. È dotato, inoltre, di droni con termocamere ottiche e termiche per verificare eventuali differenze di temperatura del suolo, rivelatrici di fuoriuscite di gas e sostanze potenzialmente inquinanti. Il monitoraggio andrà avanti fino al prossimo 6 agosto, almeno in questa prima fase. Poi si procederà a un nuovo studio, con modalità ancora da definire, fino al termine dell'estate. Oltre al monitoraggio affidato ai rilevatori, i tecnici dell’Arta hanno prelevato alcuni campioni per analizzare la qualità e la salubrità dell’aria, dopo l’incendio colposo del 10 giugno scorso nell’impianto Cogesa. L’esito arriverà nei prossimi giorni, come spiega il sindaco, Gianfranco Di Piero. «Le attività di monitoraggio stanno andando avanti. Con questo studio avremo sicuramente il quadro della situazione», afferma il primo cittadino.
Intanto da venerdì prossimo prenderà il via la campagna di prevenzione della Asl con lo screening di massa. L’iniziativa era stata decisa nelle scorse settimane, nel corso di un tavolo tecnico con Asl, Arta, Comune e Regione, per affrontare le problematiche riguardanti i miasmi della discarica Cogesa. L’obiettivo dello screening è quello di verificare se esista un collegamento tra l’impianto di smaltimento rifiuti e l’aumento dei ricoveri registrato negli ultimi anni a Sulmona, come rilevato dall’Istituto superiore della sanità. Lo screening è gratuito e si fa su base volontaria. Sarà possibile sottoporsi a una serie di prestazioni sanitarie: visita dermatologica, cardiologica, pneumologica, spirometria, pap test e mammografia. La Asl consegnerà anche materiale utile per la prevenzione del tumore del colon retto. «Al di là del possibile collegamento con Cogesa, la prevenzione deve essere la parola d’ordine per tutti. Il camper della salute sta facendo da tempo il giro della regione», dice Enrico Giansante, direttore del servizio prevenzione Asl.
Il laboratorio per lo screening di massa, sarà operativo al Palazzetto dello Sport di via XXV Aprile, dal 19 al 27 luglio. I test saranno effettuati dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. Il 29 e il 30 luglio, il truck dell’azienda sanitaria, si sposterà nella frazione Marane, in piazza Australia.
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