Cogesa, processo a Margiotta: sfilano sette testimoni in aula
SULMONA. Ventisette viaggi da giustificare sui 38 che in nove mesi, tra il luglio del 2017 e l’aprile del 2018, si sarebbe fatto rimborsare in qualità di amministratore unico del Cogesa. È entrato...
SULMONA. Ventisette viaggi da giustificare sui 38 che in nove mesi, tra il luglio del 2017 e l’aprile del 2018, si sarebbe fatto rimborsare in qualità di amministratore unico del Cogesa. È entrato nel vivo, davanti al collegio del tribunale di Sulmona, il processo a carico di Vincenzo Margiotta, accusato di peculato per aver intascato, secondo l’accusa, circa 24mila euro di rimborsi non dovuti.
Davanti al giudice ieri hanno sfilato 7 testimoni: 4 dipendenti della partecipata, l’ex sindaco della città, Annamaria Casini in veste di presidente del controllo analogo di Cogesa, il sindaco di Pacentro, Guido Angelilli e un agente della polizia giudiziaria che aveva svolto le indagini.
Al centro dell’inchiesta una serie di viaggi che Margiotta aveva fatto con la sua auto che, sostiene la procura, erano solo in parte corrispondenti a missioni di lavoro. Margiotta, difeso dall’avvocato Alessandro Scelli, fu prosciolto nel 2021 dal gup Marta Sarnelli. La procura presentò ricorso in Corte d’Appello che, nel 2022, decise di rimandarlo a processo. (a.d.a.)
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