Cogesa, venerdì si decide il futuro

17 Gennaio 2023

Fissato il vertice, Gerardini ribadirà la disponibilità a dimettersi dopo le polemiche

SULMONA. Un’assemblea per decidere il futuro del consorzio peligno dei rifiuti Cogesa, nel pieno della crisi aziendale e del caos sulla sfiducia al consiglio d’amministrazione. La riunione cruciale del Comitato di indirizzo strategico e di controllo di Cogesa andrà in scena venerdì alle 16, convocata dal presidente del Controllo analogo, il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero. In discussione ci sono due punti all’ordine del giorno. Il primo: «Comunicazioni dell’amministratore unico. Preliminari analisi e prime proposte operative. Valutazioni ed eventuali determinazioni». Il secondo: «Verbale di determinazione dell’organo amministrativo del 15 dicembre 2022 avente per oggetto “proposta di presentazione di ricorso a procedure per superamento della crisi d’impresa”. Verifica ed eventuali determinazioni». La riunione sarà però cruciale anche per il futuro dell’amministratore unico Franco Gerardini. Lui ha già dato disponibilità a dimettersi dopo la lettera dei 41 sindaci che ne chiedono il passo indietro, in polemica con i primi cittadini che a fine anno hanno sfiduciato il consiglio d’amministrazione. Nella riunione di venerdì Gerardini, che aveva chiesto collaborazione e lealtà da tutti, ribadirà la sua disponibilità a farsi da parte.
Sul tema è tornato anche il Movimento 5 Stelle di Sulmona con Jacopo Lupi: «Sul Cogesa si continua solo a parlare di sentimento anti aquilano, di richieste di dimissioni verso Gerardini, che in 15 giorni ha prodotto atti e organizzazione del lavoro che non si erano mai visti, e di sindaci che non si capisce se vogliono il bene di Cogesa e quindi dei propri cittadini o se vogliono buttarla in caciara politica. La politica a nostro avviso deve dare indirizzi virtuosi verso il tema rifiuti e affidare l’azienda in mani competenti. La politica deve dare soluzioni non ingarbugliare ancor di più la matassa». (l.t.)