Cogesa, vertenza di 50 dipendenti

28 Maggio 2024

Il 25% dei lavoratori chiede il riconoscimento del livello superiore

SULMONA. Si allunga la lista dei contenziosi al Cogesa, la società partecipata che si occupa della gestione del servizio rifiuti. Sono 50 i dipendenti che hanno chiesto il riconoscimento di un livello superiore per le mansioni svolte nella partecipata. Un braccio di ferro che va avanti da qualche tempo. A gennaio 2023 le vertenze aperte erano 43. Nel giro di un anno e mezzo, i contenziosi sono aumentati, fino a toccare la soglia del 25 per cento dei dipendenti impiegati nell’azienda, che conta circa 200 dipendenti. «Un numero elevatissimo», dice l’amministratore unico, Nicola Sposetti, intenzionato ad affrontare il problema con tutte le parti interessate, cercando di snellire l’elenco e di risolvere almeno una parte delle vertenze senza finire in tribunale, già chiamato in causa per esprimersi su una decina di posizioni. Davanti al giudice del lavoro sono state infatti fissate le prime udienze. Sostanzialmente il personale rivendica una qualifica superiore. In ballo ci sono più di 200mila euro di contenzioso da gestire. «Ho ereditato tante vertenze che comportano non solo una compromissione del clima aziendale ma anche il rischio di soccombenza per la società», aggiunge Sposetti che in questi giorni sta incontrando i legali coinvolti per trovare, laddove possibile, un accordo. «Avere un contenzioso aperto con il 25% dei dipendenti, significa non poter andare avanti. È necessario ripristinare un clima di lavoro più sereno, anche perché in ballo per l’azienda ci sono obiettivi da raggiungere». (a.d.a.)
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