«Col fotovoltaico 300mila euro»

18 Aprile 2015

Il sindaco Palma replica all’opposizione: piano avallato da loro

LUCO DEI MARSI. È bagarre in Comune per l’arrivo dell’impianto fotovoltaico che aiuterà Luco ad ammortizzare l’indebitamento. Sulla questione interviene il sindaco Domenico Palma, che replica alle accuse dell’opposizione. «I consiglieri Camillo Cherubini e Marivera De Rosa», spiega il sindaco, «non avendo altri argomenti a cui appigliarsi, ciclicamente ripropongono da tre anni la questione dell’impianto, continuando a indicare sindaco e amministratori quali autori di ipotetiche irregolarità. L’operazione dell’impianto è stata condotta su due livelli: quello politico e quello tecnico. Di quest’ultimo si è occupato l’ufficio tecnico, delegato da un’apposita risoluzione del consiglio votata all’unanimità, quindi anche della minoranza che ora grida allo scandalo». La procedura è stata al vaglio della Regione e del Gestore servizi energetici (Gse). Secondo il sindaco «gli ex consiglieri Fiorenzo Ciocci, Salvatore Patierno ed Emilia Verdecchia, che ora disconoscono in modo pretestuoso e fuori tempo gli atti votati dal consiglio, avevano la possibilità di intervenire su ogni decisione e di prendere atto di ogni documento. Ciocci addirittura dimentica che lui stesso è stato attore della vicenda, interessandosi alla preparazione dell’iter per l’attivazione del progetto. L’approvazione», aggiunge, «è stata vagliata anche in considerazione della grave situazione finanziaria ed economica, con un buco di 1.186.503 euro, in cui versava il Comune di Luco, oltre a un milione di euro di pagamenti da fare ai fornitori. Tutto per gentile eredità delle precedenti amministrazioni delle quali facevano parte proprio Cherubini e De Rosa. Con l’impianto, che come tutti sanno è energia pulita, verrà ridotto l’indebitamento ed entreranno nelle casse del Comune 300mila euro». (p.g.)

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