Colf spilla 32mila euro ad anziana
I soldi prelevati utilizzando la carta di credito: processo ad aprile
SULMONA. Borse nuove, scarpe di qualità, occhiali da sole dei più costosi. E poi spesa quotidiana nei supermarket della zona, catenine e orologi da regalare a parenti e amici, vestiti per lei, rifornimento di benzina e prelievi in contante per tenere sempre il portafogli pieno. In un anno e mezzo ha “succhiato” al conto corrente delle due donne che assisteva, oltre 32 mila euro. Ieri il gup l’ha rinviata a giudizio per furto aggravato e continuato. Guai in vista per S.P., sulmonese che il 17 aprile in tribunale per difendersi dalle contestazioni denunciate da una donna di Vittorito. I fatti fanno riferimento all'estate del 2016 quando una 65enne di Vittorito, (assistita nel procedimento dall’avvocato Vincenzo Colaiacovo), si è accorta che il suo conto corrente era stato prosciugato. I soldi che era riuscita a mettersi da parte insieme alla madre, con cui viveva fino a poco tempo fa nella casa di via Roma a Vittorito, non c’erano più. A farglielo notare era stata la sua banca che le aveva segnalato un utilizzo ingiustificato della carta di credito e continui prelievi: quasi 500 operazioni nell’arco di un anno e mezzo che, però, lei non aveva mai effettuato. A quel punto la donna ha deciso di rivolgersi ai carabinieri che in poco tempo sono riusciti a individuare chi, aveva utilizzato la carta di credito e bancomat della donna. Secondo la ricostruzione dei carabinieri era stata la colf che approfittando della convivenza con le donne in quanto collaboratrice familiare, era riuscita ad entrare in possesso della carta di credito e del pin, custodito in un cofanetto della casa e a utilizzarla a piacimento. Dal gennaio 2015 fino al luglio del 2016 i carabinieri hanno contato 472 operazioni per un totale di 32,291,69 euro. Spese che ora la colf, difesa dagli avvocati Alessandro Margiotta e Armando Valeri, dovrà spiegare al giudice. Nel frattempo respinge le accuse e si dice pronta a dimostrare la sua estraneità.(c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

