Colpo grosso: gratta e vince due milioni

10 Giugno 2019

Il giocatore è tornato nella ricevitoria bianco in viso e incredulo. Poi, rassicurato, ha portato la moglie al bar a festeggiare

SULMONA. Vinti 2 milioni di euro nella centralissima tabaccheria di via Mazara a Sulmona. Con un biglietto del Maxi Miliardario da 20 euro il fortunato giocatore ieri mattina ha centrato la combinazione vincente, che gli cambierà la vita.
La fortunata tabaccheria, a pochi passi dalla sede del palazzo municipale, continua a inanellare vincite importanti, dopo quelle di alcuni anni fa. Ieri mattina, un uomo ha acquistato il tagliando Gratta e vinci della Lottomatica, uno dei più costosi e si è recato fuori per grattare i numeri.
Grattata dopo grattata, gli occhi che si spalancano e che si portano a pochi centimetri dal biglietto e il cuore che quasi si ferma.
«È rientrato dicendoci di aver vinto 2 milioni di euro», racconta Rosamaria Savino, titolare del punto vendita, assieme al marito Antonio Tirimacco, «solo che non era sicuro. Allora abbiamo passato il biglietto alla macchinetta validatrice ed è uscita la scritta “pagabile in banca”. Lui è sbiancato. Lo abbiamo dovuto far sedere e dargli un po’ d’acqua. Nel frattempo, è arrivata la moglie. Allora si sono ripresi e ci hanno salutato e ringraziato, poi sono andati al bar a festeggiare». Il 14 è stato il numero fortunato che è stato grattato e a cui era abbinata la vincita milionaria. In città nel frattempo è già scattata la caccia al fortunato vincitore e alla moglie, con voci e smentite che si rincorrono sulla possibile identità della coppia baciata dalla dea bendata. Per ora si sa che sono persone di mezza età, che risiedono in centro storico e che frequentano la tabaccheria; non dovrebbero essere in difficoltà economica e sapranno far fruttare la somma vinta.
Capannelli di curiosi si sono concentrati nei pressi della tabaccheria fino a ieri sera, davanti al cartello con la fotocopia del biglietto e la scritta “clamorosa vincita”, alla ricerca di informazioni sulla fortunata coppia, che gli inflessibili titolari hanno difeso nel loro diritto alla privacy, mantenendo il più stretto riserbo sulla loro identità.
Ieri è stata una giornata di festa anche per i titolari della tabaccheria di via Mazara, che però sono rimasti aperti come sempre. Peraltro, sempre ieri, sono state totalizzate altre tre vincite (una da mille euro e due da 200) in una giornata indimenticabile. Rosamaria e Antonio sono due lavoratori infaticabili, che assieme ai figli Valentina e Alfonso, non conoscono festivi, domeniche, o orari ridotti, restando sempre aperti fino alla sera tardi in estate e non risparmiandosi mai durante tutto l’anno. Una dedizione che gli è valsa il ruolo di punti di riferimento di un intero rione, con la tabaccheria che è diventata il quartier generale anche di una parte della vita sociale dell’isolato. La vincita dei 2 milioni di euro va a recuperare in qualche modo quella mai riscossa di due anni fa al bar Stop al Crocifisso.
Era il 15 aprile del 2017 quando un ignaro vincitore ha acquistato un biglietto del Superenalotto di quelli a cui si abbina la vincita di Pasqua da un milione di euro, senza dover grattare nulla. Evidentemente il fortunato non lo sapeva e, a tre mesi dalla vincita, ha perso definitivamente la possibilità di diventare milionario. Ora la dea bendata ci ha riprovato e stavolta ha avuto decisamente più fortuna lei stessa, riuscendo a lasciare la sua scia in città da due milioni di euro.
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