Commercianti, appello al Comune «Meno tasse per bar e ristoranti»

Perrotta (Confesercenti): le attività non possono tornare a pagare l’occupazione del suolo pubblico Stratta (Confcommercio): serve uno sconto anche sulla Tari, molte amministrazioni l’hanno fatto
SULMONA. La Confcommercio e la Confesercenti lanciano un appello al Comune di Sulmona: «Esonerate le attività dal pagamento della Tosap e fate uno sconto per la Tari». Nei giorni scorsi, con la fine dello stato di emergenza per il Covid, i proprietari di bar, pub e ristoranti della città si sono visti recapitare la richiesta di rinnovo del permesso per occupare il suolo pubblico che però d'ora in poi si dovrà pagare. Dopo due anni di fermo, d'ora in poi ciascun locale dovrà versare nelle casse comunali un importo calcolato sulla base dei metri di suolo pubblico occupati. Il Comune, tramite l'assessore Attilio D'Andrea, ha fatto sapere che si stanno valutando delle soluzioni per andare incontro ai commercianti, ma per ora non ci sono novità. Per questo la Confesercenti, tramite la referente del comprensorio Peligno e Alto Sangro, Rita Perrotta, e la presidente provinciale Fipe-Confcommercio L’Aquila, Daniele Stratta, ha lanciato un appello all'amministrazione comunale con richieste ben precise a sostegno delle attività. «Contestualmente al termine dell’emergenza Covid», hanno spiegato Perrotta e Stratta, «il 31 marzo è venuta meno anche l’esenzione dal versamento della tassa per l’occupazione di suolo pubblico per gli esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande quali bar, ristoranti, pizzerie, tavole calde, pasticcerie, gelaterie, gastronomie, che nei mesi passati, con il perdurare della emergenza sanitaria e senza le restrizioni che hanno caratterizzato le prime fasi della pandemia, hanno dovuto subire un “lockdown di fatto”, privo dei ristori necessari a sostenere la ripresa della loro attività. A ciò si aggiunga l’aumento delle bollette e l’incertezza sulla situazione politica internazionale che non consentono l’auspicato rilancio dei consumi e alimentano la grave situazione di crisi che le aziende di pubblico esercizio stanno attraversando ormai da troppo tempo». Per tali motivi, Stratta e Perrotta, hanno chiesto all’amministrazione comunale di Sulmona «la proroga dell'esenzione dal versamento della Tosap per i pubblici esercizi cittadini, almeno fino al termine della stagione estiva, che potrebbe essere determinante per la ripresa di queste attività. Gran parte delle amministrazioni del nostro Paese stanno provvedendo alla proroga, con percentuali di esonero che si aggirano in media intorno al 40% e che variano dal 20 al 100% della riduzione, come nel caso del Comune dell’Aquila. Chiediamo inoltre una significativa riduzione della tassa sui rifiuti a carico delle aziende di pubblico esercizio locali, per salvaguardare un settore produttivo di primaria importanza non solo per l’economia di Sulmona, ma anche per la sua rilevanza in termini di vitalità e presidio del territorio».
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