Commercianti “ostaggio” delle macerie in piazza

29 Novembre 2019

La fine dei lavori prevista per ieri, ma si sono accumulati ritardi in serie e disagi Il Centro giuridico: danno enorme all’immagine della città e all’economia 

AVEZZANO. Fine lavori: 28 novembre 2019. Cioè ieri. Solo che piazza del Mercato è tutta da fare, visto che somiglia a un campo di battaglia. Le uniche operazioni andate in porto, seppur in fase di completamento, sono state quelle relative al contestato taglio dei platani, comunque abbattuti tutti dopo la scoperta del cancro colorato.
Proteste e petizione, infatti, avevano spinto il commissario prefettizio Mauro Passerotti a cercare un compromesso attraverso la salvezza di 2 dei 4 platani.
La scoperta del Ceratocystis fimbriata ha riportato il progetto alle origini, ma con la tabella di marcia fuori tempo massimo.
Nella piazza restano ancora i ceppi degli ultimi due platani malati: il completamento della bonifica anche dei terreni, tempo permettendo, è in dirittura d’arrivo, mentre all’inizio della prossima settimana è in programma l’avvio dei lavori edili per preparare le basi per l’appoggio delle strutture in ferro a sostegno della copertura. Slitta al nuovo anno, quindi, la fine dei lavori in piazza del Mercato: ritardi che stanno rendendo la vita difficile sia agli ambulanti che alle attività a posto fisso.
«Nel giorno indicato dal Comune per il fine lavori di riqualificazione di piazza Mercato», attacca Augusto Di Bastiano, presidente del Centro giuridico del cittadino, «abbiamo un mucchio di macerie, un danno enorme all’immagine della città e all’economia. Tutta l’area è un deserto, vetrine chiuse: un plauso a quelle attività che ancora sono lì a tener in vita un po’ di quella, che un tempo, era una delle aree più importanti e frequentate dell’intera Marsica».
Il contratto per dare corso ai lavori di riqualificazione siglato il 15 maggio prevedeva la riconsegna della rinnovata piazza del Mercato nell’arco di 150 giorni: il taglio dei sette alberi, però, complice il clima bollente che ha portato alla caduta dell’amministrazione De Angelis, mentre, in quella fase, i residenti del quartiere raccolsero oltre 1.500 firme per dire no al taglio delle piante e presentarono un esposto, ha scombussolato i piani dell’amministrazione.
La speranza, quindi, è che entro la settimana l’impresa “Feling 2000” – che opera in sub appalto per la “Costruzioni generali esserre” di Napoli, vincitrice della gara d’appalto da 340mila euro con un ribasso del 18,999 % – dia corso ai lavori di sbancamento dell’area, apripista del progetto di riqualificazione.
Considerando i 150 giorni previsti la nuova piazza del Mercato dovrebbe essere riconsegnata alla città entro l’inizio della prossima primavera.
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