Commercio e artigianato, nasce la Consulta

L’istituzione deliberata dalla giunta comunale per ridare impulso alle attività del centro storico
L’AQUILA. La giunta comunale ha deliberato l’istituzione della Consulta per il commercio e l’artigianato del centro storico dell’Aquila e ha approvato il relativo regolamento.
LE MOTIVAZIONI. «È intenzione dell’amministrazione», è scritto nella delibera, «favorire una più ampia partecipazione dei commercianti in funzione di una possibile più efficace funzionalità amministrativa; in particolare la realtà produttiva e commerciale del centro storico della città necessita di una specifica attenzione e supporto da parte dell’amministrazione comunale al fine di ridarle impulso e vitalità nonostante i disagi derivanti dai lavori di ricostruzione e messa in sicurezza resisi necessari a seguito del sisma del 2009. L’amministrazione intende istituire la Consulta per il commercio e l’artigianato del centro storico dell’Aquila con lo scopo di coinvolgere imprenditori e commercianti che hanno un’attività nel centro stesso.
La Consulta, in quanto espressione della partecipazione attiva degli imprenditori e commercianti attraverso le loro associazioni di categoria, avrà il compito di interagire con l’amministrazione comunale con funzioni propositive, consultive e di analisi delle proposte e con azioni e politiche di promozione e sviluppo del commercio. Considerato che l’istituzione di una Consulta comunale per il commercio e l’artigianato del centro storico può essere uno strumento idoneo per le finalità e gli scopi sopra evidenziati, si ritiene necessario approvare un regolamento che disciplini le funzioni, le finalità e la composizione della Consulta. Si delibera quindi di istituire la Consulta per il commercio e l’artigianato del centro storico quale sede di confronto e di proposta in tema di iniziative di sviluppo delle attività imprenditoriali e commerciali. Si approva il regolamento della Consulta del commercio per il centro storico».
REGOLAMENTO. In base al regolamento la Consulta sarà composta dal sindaco o dall’assessore comunale senza diritto di voto, dal presidente della commissione consiliare competente in materia e dal presidente della commissione di garanzia e controllo senza diritto di voto, da tre consiglieri comunali dello schieramento politico del sindaco e da un consigliere comunale della minoranza senza diritto di voto, da un rappresentante per ciascuno degli organismi legalmente costituti: comitati, associazioni, cooperative e forum operanti nel centro storico del Comune dell’Aquila «i cui fini statutari siano riferiti alla materia di cui trattasi, che hanno chiesto o richiederanno, con atto formale, di far parte della Consulta».
COMPITI. I compiti principali sono: fornire al consiglio comunale ogni indicazione utile alla soluzione dei problemi che ostacolano lo sviluppo delle attività produttive sul territorio; formulare proposte di piani e programmi di azione; collaborare attraverso l’espressione di pareri e la formulazione di proposte; realizzare iniziative comunali in materia.
E ancora, promuovere il coordinamento delle attività commerciali esistenti nel centro storico, studiare la sistemazione e l’organizzazione delle aree dei mercati. La partecipazione alla Consulta è a titolo gratuito.
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