Commercio e artigianato, nasce la Consulta

19 Giugno 2019

L’istituzione deliberata dalla giunta comunale per ridare impulso alle attività del centro storico

L’AQUILA. La giunta comunale ha deliberato l’istituzione della Consulta per il commercio e l’artigianato del centro storico dell’Aquila e ha approvato il relativo regolamento.
LE MOTIVAZIONI. «È intenzione dell’amministrazione», è scritto nella delibera, «favorire una più ampia partecipazione dei commercianti in funzione di una possibile più efficace funzionalità amministrativa; in particolare la realtà produttiva e commerciale del centro storico della città necessita di una specifica attenzione e supporto da parte dell’amministrazione comunale al fine di ridarle impulso e vitalità nonostante i disagi derivanti dai lavori di ricostruzione e messa in sicurezza resisi necessari a seguito del sisma del 2009. L’amministrazione intende istituire la Consulta per il commercio e l’artigianato del centro storico dell’Aquila con lo scopo di coinvolgere imprenditori e commercianti che hanno un’attività nel centro stesso.
La Consulta, in quanto espressione della partecipazione attiva degli imprenditori e commercianti attraverso le loro associazioni di categoria, avrà il compito di interagire con l’amministrazione comunale con funzioni propositive, consultive e di analisi delle proposte e con azioni e politiche di promozione e sviluppo del commercio. Considerato che l’istituzione di una Consulta comunale per il commercio e l’artigianato del centro storico può essere uno strumento idoneo per le finalità e gli scopi sopra evidenziati, si ritiene necessario approvare un regolamento che disciplini le funzioni, le finalità e la composizione della Consulta. Si delibera quindi di istituire la Consulta per il commercio e l’artigianato del centro storico quale sede di confronto e di proposta in tema di iniziative di sviluppo delle attività imprenditoriali e commerciali. Si approva il regolamento della Consulta del commercio per il centro storico».
REGOLAMENTO. In base al regolamento la Consulta sarà composta dal sindaco o dall’assessore comunale senza diritto di voto, dal presidente della commissione consiliare competente in materia e dal presidente della commissione di garanzia e controllo senza diritto di voto, da tre consiglieri comunali dello schieramento politico del sindaco e da un consigliere comunale della minoranza senza diritto di voto, da un rappresentante per ciascuno degli organismi legalmente costituti: comitati, associazioni, cooperative e forum operanti nel centro storico del Comune dell’Aquila «i cui fini statutari siano riferiti alla materia di cui trattasi, che hanno chiesto o richiederanno, con atto formale, di far parte della Consulta».
COMPITI. I compiti principali sono: fornire al consiglio comunale ogni indicazione utile alla soluzione dei problemi che ostacolano lo sviluppo delle attività produttive sul territorio; formulare proposte di piani e programmi di azione; collaborare attraverso l’espressione di pareri e la formulazione di proposte; realizzare iniziative comunali in materia.
E ancora, promuovere il coordinamento delle attività commerciali esistenti nel centro storico, studiare la sistemazione e l’organizzazione delle aree dei mercati. La partecipazione alla Consulta è a titolo gratuito.
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