Commercio in lutto, addio a Di Benedetto

15 Aprile 2020

Lo ha stroncato un malore a 72 anni. Lascia un vuoto anche nella chiesa parrocchiale di Cristo Re

SULMONA. Un signore d'altri tempi, gentile e cordiale verso tutti e con tutti di modi sempre raffinati. Un malore improvviso la notte tra lunedì e martedì ha portato via Antonello Di Benedetto, 72 anni, storico commerciante di abbigliamento, tra i discendenti di una famiglia di professionisti assai conosciuta in città.
«Un esempio di vita per chi può comprendere cosa sia essere un signore nel cuore e nei pensieri. Incapace di sentimenti aspri verso chiunque». Così lo ha descritto la figlia Elide, medico nell'ospedale dell'Annunziata, che ha dato l'annuncio della scomparsa del padre sui social, utilizzando questo canale in un momento nel quale la gente è a casa e diversamente non avrebbe potuto apprendere subito la notizia. Antonello Di Benedetto lascia un vuoto incolmabile sia nella chiesa parrocchiale di Cristo Re, che assiduamente frequentava, sia nel coro dell’Arciconfraternita trinitaria al quale aveva preso parte fin da giovane, iscrivendosi al sodalizio e restandovi sempre legato. Come sempre è stato legato alla città di Sulmona e alle battaglie del capoluogo peligno e del comprensorio, a cominciare dalla storica battaglia per la Provincia del Centro Abruzzo. Spesso lo si incontrava nei pressi dell'edicola di piazza Capograssi, dove amava sostare in conversazione con gli amici di sempre, contento di poter commentare i fatti locali, tra ironie, battute di spirito ma anche riflessioni a voce alta con altri cittadini.
«Sulmona e le sue sorti erano sempre in cima ai suoi pensieri, era innamorato della città e della sua gente, senza mai fare distinzioni di parte e parlava dei problemi locali sempre con passione e rispetto verso tutti»ricordano alcuni amici.
Con la moglie Lucia, insegnante di religione, Antonello lascia i figli Guido, Elide e Francesca Romana. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.