Commercio, scatta la campagna “Acquista in città”

13 Febbraio 2019

A marzo al via le attività promozionali dell’Ascom Il presidente Capretti: «Il 2018 è stato un anno negativo»

L’AQUILA. Partirà a marzo la campagna promozionale di primavera, “Acquista nella tua città” promossa dalla Confcommercio sul territorio provinciale. Nella riunione di lunedì scorso il presidente regionale, Roberto Donatelli, e il presidente di Confcommercio L’Aquila, Alberto Capretti, insieme al direttivo, hanno messo a punto le strategie di azione. Partendo da un dato: nell’ultimo anno le vendite, in provincia dell’Aquila, sono scese del 15-20%, a seconda dei settori. Sono andati malissimo abbigliamento e calzature, mentre ha retto soltanto il comparto alimentare e della somministrazione di bevande.
Un calo spalmato su tutto il territorio, con picchi negativi all’Aquila, anche nella tanto attesa sperimentazione “Fare Centro”, con le attività che hanno fatto ritorno nel cuore della città. «Non hanno aiutato neanche i saldi», afferma Capretti. «La situazione è pesantissima, tanto da indurci ad avviare una campagna di sensibilizzazione su scala provinciale. Il 2018 è stato l’anno nero del commercio in provincia, con esiti negativi che non si toccavano da tempo».
Si partirà con manifesti, cartelloni pubblicitari, depliant e volantini per arrivare all’affissione di locandine sulle vetrine. Ma la Confcommercio, che investirà di suo per promuovere gli acquisti in città e frenare la corsa alle vendite on line, chiede anche il supporto dei privati. «Cercheremo sponsor che possano darci una mano nell’allestimento della campagna in favore delle attività che operano sul territorio», annuncia Capretti, «ma facciamo appello anche alle istituzioni e alle Fondazioni: il calo delle vendite è un fenomeno che va contrastato lavorando insieme sulla tutela dei negozianti e l’attrattività turistica del territorio». La Confcommercio ha comparato i dati del 2017 e del 2018: le vendite on line sono aumentate del 10-15%. «A fronte di questi numeri», conclude Capretti, «si evidenzia un decremento preoccupante degli acquisti in tutta la provincia. A soffrire moltissimo sono le attività che hanno riaperto i battenti nel centro storico e che necessitano di una rete di proposte per aumentare la clientela». Confcommercio si interfaccerà anche con le amministrazioni comunali per valutare iniziative congiunte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA