Commissione bilancio, è scontro Nannarone punta alla riconferma

23 Agosto 2022

La bagarre politica innescata dal cambio di casacca dell’ex capogruppo del Partito democratico Il consiglio esaminerà l’assetto della maggioranza e la ripartizione degli incarichi. Rimpasto rinviato

SULMONA. Domani si torna in consiglio comunale e per la prima volta si parlerà del nuovo assetto della maggioranza. Sulla discussione, e quindi sulla ripartizione degli incarichi peserà, e non poco, la decisione di Teresa Nannarone di uscire dal Partito democratico per confluire nel gruppo del del sindaco “Sulmona Libera e Forte”.
Una lista che si è notevolmente rafforzata anche con il ritorno a casa della coppia Maurizio Proietti e Caterina Di Rienzo, i quali dopo un breve periodo trascorso nel Gruppo misto, hanno deciso di tornare a far parte della lista in cui sono stati eletti risultando anche i più votati. Un travaso che come prima cosa porterà a un riassetto delle commissioni consiliari e alla sostituzione del capogruppo del Partito democratico, incarico prima affidato a Teresa Nannarone, così come la presidenza della commissione Bilancio, che alla luce degli ultimi passaggi, potrebbe a sua volta vedere un cambio di guardia al vertice dell’organismo consiliare. Così come ipotizza il segretario del Pd e vicesindaco, in questo momento facente funzioni vista l’assenza del primo cittadino, Franco Casciani.
«Nel momento in cui i gruppi vengono modificati e questi generano presenze diverse all’interno della commissione, secondo me la presidenza andrebbe rivista», afferma Casciani sottolineando che queste erano le regole quando lui era alla presidenza del consiglio comunale durante l’amministrazione guidata da Peppino Ranalli. Regole che, proprio alla luce degli ultimi avvenimenti sarebbero state riviste con una nuova interpretazione che mirerebbe alla conferma della Nannarone. «Posso dire che il Pd sostituisce il capogruppo in consiglio con Mimmo Di Benedetto, il quale entrerà a far parte della a commissione Bilancio al posto di Nannarone, fuoriuscita dal partito. Tutte le altre commissioni, per quel che ci riguarda, non saranno toccate».
Ma da Sulmona Libera e Forte la pensano in maniera totalmente diversa: «Nannarone ha svolto un ottimo lavoro alla presidenza della commissione Bilancio e per i meriti e la competenza dimostrati deve continuare a svolgere il ruolo finora ricoperto», evidenzia il portavoce di Sulmona Libera e Forte, Fabio Pingue. «Al Partito democratico dico di lasciar perdere, in questa importante fase, il gioco delle poltrone e pensare ad amministrare la città».
Come dire che se ne riparlerà dopo le elezioni politiche quando tornerà sul tavolo il rimpasto di giunta tenendo conto che Sulmona Libera e Forte, con quattro consiglieri comunali, è il gruppo più numeroso presente in maggioranza. All’ordine del giorno del consiglio comunale di domani, che inizierà alle 14.30, ci sono nuovamente i debiti fuori bilancio da oltre 35mila euro. Il tutto con il relativo assestamento di bilancio. Saranno poi nominati i nuovi revisori dei conti.
Il consiglio dovrà poi recepire le comunicazioni della Corte dei Conti, prendere atto della nomina del nuovo assessore alla cultura, Rosanna Tuteri e procedere, come detto, alle modifiche in seno alle commissioni. Dell’eventuale rimpasto nell’esecutivo se ne riparlerà tra qualche settimana, subito dopo le elezioni politiche.
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