Commissione parlamentare Un altro passo in avanti
L’AQUILA. «La commissione Ambiente del Senato ha approvato all’unanimità, ieri mattina, l’istituzione della Commissione d’inchiesta sulla ricostruzione post-sisma all’Aquila e nei Comuni del cratere....
L’AQUILA. «La commissione Ambiente del Senato ha approvato all’unanimità, ieri mattina, l’istituzione della Commissione d’inchiesta sulla ricostruzione post-sisma all’Aquila e nei Comuni del cratere. Ora il testo deve approdare nell’Aula del Senato per il sì definitivo». Lo annuncia la senatrice Pd Stefania Pezzopane, prima firmataria di una delle proposte, sottolineando che «l’auspicio e l’impegno è che l’approvazione definitiva arrivi entro l’estate, per l’insediamento di questo importante organismo nel più breve tempo possibile».
«Oggi», riprende, «si compie un passo avanti importante per fare piena luce su quanto è avvenuto all’Aquila e in Abruzzo subito dopo il terremoto del 2009 e per accelerare la ricostruzione, rendendo più trasparenti ed efficaci sia l’uso delle risorse che le procedure. Si tratta di una commissione monocamerale di inchiesta, composta da 20 senatori, che avrà il compito di indagare, con gli stessi poteri della magistratura, sulla modalità di gestione dell’emergenza, della ricostruzione e delle risorse stanziate, sulle procedure di appalto e di subappalto, sulle misure di sicurezza attuate per prevenire il saccheggio degli edifici abbandonati a causa del sisma, sui motivi che hanno indotto a ricorrere ad ordinanze della presidenza del consiglio e non ad una legge ad hoc, sulla realizzazione dei celebri moduli Case per ospitare gli sfollati, e si prevede anche un raffronto con le altre calamita distruttive accadute in Italia».
La senatrice del M5s Enza Blundo ha commentato: «Con l'avvenuta votazione degli emendamenti, l’iter che dovrà portare all’istituzione della commissione parlamentare d’inchiesta sulla ricostruzione post-terremoto all’Aquila ha subìto un’importante accelerazione. Spero però che si confermi la previsione fatta dal presidente Marinello di andare in aula per la metà di giugno e che si continui a collaborare attivamente per avere quanto prima una commissione pienamente operativa».

