Commosso addio al motociclista Pallotta

28 Aprile 2023

Folla ai funerali celebrati a Castel di Sangro. Il meccanico 37enne è morto sabato scorso in uno schianto ad Alfedena

CASTEL DI SANGRO. Una piazza del Plebiscito gremita ha dato l’ultimo saluto a Marco Pallotta. In tanti, da tutto l’Alto Sangro, ieri pomeriggio sono arrivati a Castel di Sangro per salutare un’ultima volta il 37enne morto sabato scorso a seguito di un incidente stradale. La chiesa di San Giovanni ha potuto contenere solo una parte dei familiari e degli amici del meccanico che ancora attoniti hanno assistito al rito funebre. Il resto dei partecipanti è rimasto fuori in un ossequioso silenzio e in segno di vicinanza con la moglie e con l’intera famiglia. Durante la funzione don Domenico Franceschelli ha invitato tutti a pregare per le persone care a Pallotta che più di altri stanno soffrendo per questa improvvisa tragedia. Il 37enne è rimasto coinvolto sabato scorso in un incidente stradale mentre da Alfedena tornava verso Castel di Sangro. Erano le 17.30 e Pallotta, con la sua moto, stava rincasando dopo un giro tra le strade del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Proprio mentre si trovava sul ponte di via Principe di Napoli si è scontrato con un Range Rover che procedeva nel senso opposto di marcia. Il meccanico di Castel di Sangro ha perso il controllo del mezzo ed è caduto a terra. A causa dell’impatto ha riportato un trauma che lo ha portato alla morte. Il sostituto procuratore della Repubblica di Sulmona, Edoardo Mariotti, ha aperto un fascicolo sull’incidente e iscritto l’automobilista alla guida del suv nel registro degli indagati. Oltre all’autopsia, che è stata effettuata mercoledì, è stata richiesta anche una perizia cinematica grazie alla quale, non prima di 90 giorni, verranno ricostruiti tutti gli istanti precedenti all'incidente. (e.b.)