Computer sparito in Comune Sentiti i testimoni dell’accusa
L’AQUILA. Sono sfilati i testimoni dell’accusa nel processo a carico dell’ex sindaco di Rocca di Mezzo, Emilio Nusca, accusato di peculato d’uso, ovvero di essersi appropriato di un computer Toshiba...
L’AQUILA. Sono sfilati i testimoni dell’accusa nel processo a carico dell’ex sindaco di Rocca di Mezzo, Emilio Nusca, accusato di peculato d’uso, ovvero di essersi appropriato di un computer Toshiba dell’ente e di averlo restituito dopo averlo trattenuto troppo a lungo.
Ieri, in tribunale, sono stati ascoltati l’autore della denuncia, Mauro Di Ciccio, sindaco prima dell’arrivo del commissario prefettizio dopo l’annullamento delle elezioni da parte del consiglio di Stato, l’ex segretaria comunale, Anna D’Isidoro e il comandante della locale stazione dei carabinieri, maresciallo Leonardo Tedeschi, il quale sequestrò il computer dopo che venne restituito, nell’agosto del 2017, nelle mani della stessa dirigente amministrativa.
Tutti hanno confermato quanto già sintetizzato nella denuncia e l’avvocato di Nusca, Francesco Camerini, non ha ritenuto di controinterrogarli.
Il 29 maggio saranno sentiti i testimoni della difesa da parte del tribunale, con lo scopo di chiudere l’istruttoria e arrivare a una sentenza di primo grado.
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