Comunali, il Pd apre anche ai gruppi civici

12 Dicembre 2019

Il segretario Ceglie e l’assemblea degli iscritti puntano sul progetto Avezzano-città territorio

AVEZZANO. Partito democratico in cammino per costruire una coalizione riformista ed europeista in grado di rilanciare “Avezzano-città territorio”. Unico discrimine: porte chiuse ai partiti sovranisti della Lega e Fd’I che «rischiano di portare il Paese all’isolamento».
Per il resto l’assemblea degli iscritti Dem chiamata a raccolta dal segretario, Giovanni Ceglie, punta «a stabilire un contatto con le forze politiche, i gruppi civici e i settori rappresentativi del territorio, per la costruzione di questo nuovo progetto finalizzato a ridare dignità e rappresentanza alla quinta città d’Abruzzo».
Il via all’operazione, che sarà portata avanti da una delegazione formata dal segretario Ceglie, dal coordinatore della segreteria, Giuseppe Di Pangrazio, dalla delegata al coordinamento donne nazionali, Marielisa Serone, e il dirigente dem, Sergio Natalia, entrerà nel vivo dopo le feste di Natale. «Il nuovo progetto per la città», afferma Ceglie, «deve essere costruito intorno a una classe dirigente rinnovata e rappresentativa delle forze sociali e imprenditoriali, ma sopratutto da persone che colgono l’occasione di ridare autonomia e dignità politica ad Avezzano». Work in progress, quindi, nel Pd: nelle prossime settimane i Dem inizieranno a tessere la tela per dare vita alla coalizione riformista ed europeista per arginare il populismo e il pensiero sovranista di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. «Il Pd», aggiunge Ceglie, «punta a costruire un progetto innovativo per rilanciare la città attraverso un programma condiviso e un fronte ampio: i due anni di amministrazione De Angelis hanno portato a un vuoto politico e programmatico che ha isolato la città, ora non adeguatamente rappresentata in Regione rispetto a quanto costruito in passato».
Sulla scelta del candidato sindaco, Ceglie non mette paletti, purché lontani da sovranismo e antieuropeismo. «Nessun limite ad alleanze e relazioni anche con i tanti candidati sindaci che circolano», conclude il segretario Pd, «tutti di grande competenze e responsabilità, purché condividano il progetto riformista europeista e di autonomia delle scelte per la tutela e rilancio di Avezzano città territorio».
Insomma, per battere le destre sovraniste e antieuropeiste, il Pd punta a mettere insieme i numerosi gruppi in azione in città, compresi i civici che fanno capo all’ex consigliere comunale Mario Babbo, il commercialista Carmine Silvagni, e movimenti per dare vita alla coalizione riformista che guarda all’Europa come un’opportunità e non una minaccia.(m.s.)
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