Comune, 6 consiglieri chiedono al sindaco di azzerare la giunta

Presutti dovrebbe prendere il posto di Verdecchia Chiesta anche la verifica del lavoro dei dirigenti
AVEZZANO. «Una totale rivisitazione dell’attuale giunta tecnica per rendere maggiormente efficaci gli sforzi del sindaco Gianni Di Pangrazio». È quanto scrivono i consiglieri comunali del gruppo “Per Avezzano”, Mario Babbo, Crescenzo Presutti, Leonardo Rosa, Gianfranco Gallese e dell’Udc, Emilio Cipollone e Stefano Chichiarelli, in un documento programmatico sottoscritto e consegnato ieri mattina, al primo cittadino. Uno scritto in cui chiedono formalmente la dismissione della giunta di tecnici che per due anni ha governato la città, che lasci il posto a chi ha raccolto i voti in campagna elettorale. Ma se da un lato ormai è chiaro che il sindaco sta subendo da più parti sollecitazioni per sostituire gli assessori di oggi, dall’altro l’unica opzione data per sicura è l’ingresso nell’esecutivo di Crescenzo Presutti. Che potrebbe scippare l’Ambiente a Roberto Verdecchia, al quale rimarrebbe l’Urbanistica. Dunque ancora nulla di certo per Patrizia Petricola (Lavori pubblici) che però pare che per motivi personali sarebbe propensa a fare un passo indietro, Gino Di Cicco (edilizia scolastica) da sempre vicino alla famiglia di Ezio Stati e Luca Angelini (Patrimonio), che arriva da Carsoli. I consiglieri che hanno firmato il documento, scrivono che in questi due anni non hanno fatto altro che «ratificare gli atti amministrativi che la giunta poneva in essere per assolvere alle scadenze amministrative» e chiedono così di riavvicinare il palazzo alle esigenze concrete dei cittadini. Queste le richieste: il ripristino di comitati di quartiere e di una consulta dei giovani; l’istituzione di uno sportello giovani per l’orientamento e la promozione di iniziative e di uno per la captazione di fondi comunitari; un ufficio per lo studio urgente della nuova legge che disciplina i contratti pubblici e che rischia di paralizzare la città; l’offerta di voucher di lavoro che vadano a sostituire il pacco per le famiglie svantaggiate; il lancio di un’operazione di sensibilizzazione sociale sull’“affitto equo solidale”, a contrasto del fenomeno delle serrande chiuse; una maggiore attenzione per la richiesta di sicurezza dei cittadini, sempre più vittime di episodi di microcriminalità; lo sblocco definitivo delle domande di condono edilizio; la riorganizzazione dell’ufficio legale; il potenziamento dei servizi per la mobilità sostenibile e una maggiore manutenzione degli impianti sportivi. Non per ultimo i consiglieri chiedono di sensibilizzare la classe dirigente e i funzionari comunali, «parametrando i compensi e le retribuzioni al conseguimento dei risultati».
Magda Tirabassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

