Comune, avviato l’iter per eliminare le barriere ai disabili
L’AQUILA. Nella Giornata internazionale delle persone con disabilità, il Comune ha presentato l’iter formativo del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. L’intento è realizzare un...
L’AQUILA. Nella Giornata internazionale delle persone con disabilità, il Comune ha presentato l’iter formativo del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. L’intento è realizzare un modello di città più fruibile e accessibile, partendo dalla ricostruzione in atto degli edifici e delle strutture pubbliche.
«Il piano approvato dal consiglio comunale rappresenta una svolta epocale: uno strumento di programmazione a cui l’amministrazione deve conformarsi», ha dichiarato il sindaco, Pierluigi Biondi, «e che inchioda alle responsabilità la pubblica amministrazione. Un percorso partito dall’ascolto, in quanto il concetto di accessibilità è molto più ampio della semplice rimozione di una barriera architettonica. Questo piano individua forme molto più ampie di piena accessibilità e cerca di affrontare tutte le necessità delle persone diversamente abili». Della fase progettuale si è occupato il disability manager del Comune, l’architetto Chiara Santoro: «Siamo di fronte a uno strumento di programmazione di opere pubbliche», ha detto, «che tende a fare una valutazione attenta dell’area d’interesse, che verrà definita con la collaborazione delle associazioni dei disabili. Si procederà, poi, a un rilievo degli ostacoli che limitano il pieno utilizzo di spazi ed edifici da parte del cittadino. Dagli esiti del rilievo si procederà alla progettazione delle soluzioni inclusive».
La fase di redazione del Piano ha visto la realizzazione di corsi di formazione, da parte degli ordini professionali di settore, sull’eliminazione delle barriere architettoniche nella progettazione degli edifici e degli spazi funzionali. Verrà attivato, inoltre, un progetto di alternanza scuola-lavoro con gli studenti dell’Istituto tecnico per geometri, che coadiuveranno il Comune nella fase dei rilievi. Il rettore dell’Università, Edoardo Alesse, ha dato massima disponibilità a sostenere il progetto: «L’Ateneo ha istituito un centro di eccellenza per la mobilità sostenibile», ha annunciato Alesse, «che ha riverberazioni in tema di disabilità». Presenti, alla conferenza anche i presidenti dell’Ordine degli ingegneri, Pierluigi De Amicis; degli architetti, Edoardo Compagnone; gli Ordini dei geometri e periti industriali e il presidente del Coordinamento associazioni disabili, Massimo Prosperococco.
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