Comune: disponibili a trattare ma vanno prima sanati i debiti
SULMONA. Sindaco e giunta non ci stanno a subire gli attacchi sullo sfratto intimato all’emittente televisiva Onda Tv, arrivati anche da consiglieri d’opposizione, e spiegano i motivi alla base della...
SULMONA. Sindaco e giunta non ci stanno a subire gli attacchi sullo sfratto intimato all’emittente televisiva Onda Tv, arrivati anche da consiglieri d’opposizione, e spiegano i motivi alla base della decisione assunta. «Dispiace che su questa vicenda ci siano interventi di chi vuole mistificare la realtà addebitando al Comune un atteggiamento pregiudizievole e lesivo verso il diritto all’informazione», sottolineano da Palazzo San Francesco. «Abbiamo a cuore il pluralismo e la possibilità che sul territorio si possano confrontare più testate giornalistiche. Ma corre l’obbligo, non in odore di polemica, ma per fare chiarezza, specificare che Onda Tv occupa in locazione da decenni una struttura del Comune a un canone di 150 euro mensili, somme che non vengono versate alle casse dell’Ente da tempo, accumulando un credito di oltre 10.000 euro. Il Comune ascolterà le motivazioni della proprietà, e in ragione di una concreta volontà a sanare i debiti, gli uffici valuteranno le condizioni per una regolarizzazione della posizione dell’emittente».
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