Comune in dissesto l’opposizione ha impugnato l’atto

12 Febbraio 2020

SCANNO. Sale ancora lo scontro politico a Scanno tra il gruppo di opposizione consiliare “ScannoInsieme” e l’amministrazione comunale, che ha approvato la dichiarazione di dissesto finanziario del...

SCANNO. Sale ancora lo scontro politico a Scanno tra il gruppo di opposizione consiliare “ScannoInsieme” e l’amministrazione comunale, che ha approvato la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune. La minoranza ha presentato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale chiedendo l’annullamento del provvedimento amministrativo approvato a dicembre. I troppi debiti, poco più di un milione e 700mila euro, e nessuna soluzione attuabile per risanare il bilancio municipale, ha spinto gli amministratori comunali, guidati dal sindaco Giovanni Mastrogiovanni, a intraprendere la strada del dissesto finanziario. Provvedimento adottato con specifica delibera, non revocabile, dal consiglio comunale che ha approvato anche la relazione dell’organo di revisione economico-finanziario che spiega le cause che hanno provocato il fallimento delle casse municipali. Contro il crack del Comune sta invece lottando l’opposizione consiliare, composta dai consiglieri Amedeo Fusco, Antonio Giovanni Silla e Mario Spacone, che ha incaricato l’avvocato Carlo Costantini del foro di Pescara di presentare ricorso al Tar ritenendo illegittima la dichiarazione di dissesto finanziario. (m.lav.)
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