Comune, l’esercito degli 80 euro a seduta

28 Novembre 2018

Tra commissioni e consiglio l’ente spende oltre 20mila euro al mese. Decurtati i compensi a cinque stakanovisti 

L’AQUILA. Il Comune spende oltre 20.000 euro al mese per il funzionamento del consiglio comunale (sedute in aula e commissioni). È quanto emerge dalle determinazioni dirigenziali che liquidano mensilmente le indennità ai consiglieri (escluso il presidente, che ha un’indennità a parte).
La legge, la 267 del 2000, stabilisce che “i consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di percepire un gettone di presenza per la partecipazione a consigli e commissioni. In nessun caso l’ammontare percepito nell’ambito di un mese da un consigliere può superare l’importo pari a un quarto dell’indennità massima prevista per il rispettivo sindaco o presidente di Provincia”. Questo limite è di poco più di mille euro. Infatti, come si legge nella determina, a ottobre 2018 “l’importo complessivo dei gettoni di presenza spettanti ai consiglieri Raffaele Daniele, Lelio De Santis, Angelo Mancini, Giustino Masciocco e Stefano Palumbo, supera il limite di legge; quindi, per effetto di tale superamento, occorre effettuare per questi consiglieri la dovuta decurtazione per ricondurre l’importo nel limite di cui alla norma”.
Questi consiglieri sono quindi anche quelli più presenti sia ai consigli sia alle commissioni (Daniele è anche presidente della commissione territorio). Nella determina relativa a ottobre è stato corretto un errore materiale del mese precedente: la segreteria della prima commissione non aveva comunicato “la presenza del consigliere Taranta alla seduta del 25 settembre 2018”. Fatti tutti i conti e verificate “dagli elenchi le presenze alle sedute del consiglio comunale e alle commissioni consiliari permanenti relativi al periodo dal primo al 31 ottobre, risulta maturata una spesa di 22.748 euro”.
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