Comune moroso con gli enti culturali

24 Gennaio 2018

“Cantieri dell’Immaginario”, l’ente deve pagare 285mila euro

L’AQUILA. Almeno 285 mila euro: a tanto ammonta l’esposizione del comune dell’Aquila nei confronti di dieci enti culturali per gli spettacoli dell’edizione 2016 dei Cantieri dell’Immaginario. Sono passati due anni ma l’amministrazione non ha ancora provveduto a liquidare le somme dovute, benché abbia già ricevuto dalla Struttura di missione – la task force della presidenza del Consiglio che coordina tutti gli uffici, locali e centrali, impegnati nella ricostruzione - le risorse per poter procedere ai pagamenti. Si tratta, nello specifico, di soldi stanziati ad hoc dal Cipe (delibera numero 49 del 2016) per sostenere interventi pensati per “lo sviluppo delle potenzialità culturali del cratere”. Tra i progetti ammessi a finanziamento, sia per il 2016 che per il 2017, figurano, appunto, anche i Cantieri dell’Immaginario. Nel 2016, su un plafond di 3 milioni di euro, lo stanziamento è stato di 379 mila euro. Quell’anno furono dieci i progetti selezionati, presentati da altrettante istituzioni culturali. Nessuna di queste, però, risulta essere stata pagata. La rendicontazione è già avvenuta, si attende la firma della determina da parte del dirigente del settore Politiche sociali e cultura del Comune dell’Aquila, Fabrizio Giannangeli. Sono soldi, è bene precisarlo, già anticipati dalle associazioni, molte delle quali, a causa dei mancati pagamenti, si trovano ora in grande difficoltà. Ecco, nel dettaglio, i soggetti interessati con i relativi contributi attesi: Teatro Stabile 49mila euro; Società Concerti Barattelli 48mila euro; Teatro Zeta 20mila euro; Istituzione Sinfonica Abruzzese 35mila euro; Gruppo E-Motion 53mila euro; Libris in fabula 10mila euro; Teatrabile 9mila euro; Musica per la pace 9mila euro; Solisti Aquilani 42mila euro; Associazione Brucaliffo 8mila 900 euro. (r.c.)
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