Comune, nasce il gruppo di Fratelli d’Italia

8 Maggio 2019

Aderiscono la presidente Cosimati, Rosa (ex Udc) e Gentile: scintille sulla corsa per la nuova giunta

AVEZZANO. Fratelli d’Italia, con la benedizione del commissario provinciale Pierluigi Biondi, mette le radici in Comune: nasce infatti il gruppo dei fedelissimi di Giorgia Meloni, frutto del matrimonio politico tra il presidente del consiglio, Iride Cosimati, l’ex capogruppo Udc, Leonardo Rosa, il consigliere Maurizio Gentile. Fd’I, quindi, raccoglie la sfida del capogruppo di Forza Italia, Giancarlo Cipollone, dando vita al gruppo, con l’obiettivo di conquistare spazio nell’esecutivo e spostare l’asse politico dell’ex amministrazione civica De Angelis sempre più a destra. «Con il presente atto il segretario di Fratelli d’Italia, Aurelio Bruni», recita il documento sottoscritto dai tre consiglieri, «d’intesa col commissario provinciale, Pierluigi Biondi, (nonché sindaco dell’Aquila, ndc) e tutti gli organismi regionali e nazionali prendono atto, accolgono e ratificano come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Avezzano, i consiglieri Rosa, Cosimati e Gentile». Centrodestra sempre più marcato, quindi, a palazzo di città: qui, con il varo del neonato gruppo di Fd’I, ora l’unico vessillo ufficiale assente, è quello della Lega, anche se attorno al municipio orbitano tre consiglieri sensibili alla sirena di Matteo Salvini: Alberto Lamorgese, che ha aderito al partito, Arianna Stati, fedelissima dell’ex assessore Leonardo Casciere, Giovanni Luccitti, vicino al consigliere regionale Simone Angelosante. Ma finora, anche se i numeri consentirebbero la nascita del gruppo, le posizioni restano distinte: resta da capire se per scelta politica. Questo, però, a meno di una svolta a destra dell'amministrazione, col sacrificio dei consiglieri di Responsabilità civica e, quindi, il recupero di due posti in giunta, lasciano poche chance di avere un posto al sole per i salviniani. Sul fronte Udc la scelta finale è rimasta appesa. L’ascesa dei consiglieri Luigia Francesconi e Marco Natale, infatti, non ha sciolto i nodi: restano aperte le opzioni Francesconi come vice sindaco, Aleandro Di Paolo o Lino Cipolloni assessori. Ma il nodo più intricato da sciogliere sarebbe in casa degli azzurri, dove la corsa alle poltrone è affollata: Aureliano Giffi, Fabiana Marianella, Sonia Sorgi e Giorgio Apolloni, anche se dietro l’angolo potrebbe uscire la sorpresa. Il tempo, però, è tiranno: restano appesi consuntivo e ritorno del mercato in centro, in linea con la decisione della maggioranza. Chiuso il giro di consultazioni, il pallino torna nelle mani del sindaco Gabriele De Angelis, alle prese con troppi appetiti da soddisfare: spingere a fondo sull’acceleratore e dar vita all’esecutivo di centrodestra, mettendo fuori i compagni di viaggio della prima ora, oppure restare in formazione mista? Scelte destinate a incidere sui sogni di gloria di assessori vecchi e nuovi.
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