Comune, niente sede unica Ecco il piano per gli uffici

5 Maggio 2021

La giunta ha deciso: con i soldi risparmiati per il progetto nell’ex autoparco sarà realizzato il polo scolastico di Collemaggio con la De Amicis e la Carducci

L’AQUILA. Finora se n’è parlato in via teorica. Adesso la giunta comunale con una delibera ha messo nero su bianco qual è la strategia che dovrebbe riportare nel centro storico la gran parte degli uffici comunali. Non solo. Si ribadisce anche la volontà di creare un polo scolastico in un’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. In premessa si chiarisce che si “prevede il recupero, con riconversione a uso diverso, dell’edificio che ospitava la scuola primaria De Amicis e la scuola dell’infanzia San Bernardino. Verrà infatti realizzato un nuovo edificio in un sito da individuarsi nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio quale nuova sede della De Amicis, dimensionata per 4 sezioni per un numero stimato di 500 alunni”. Nel polo di Collemaggio dovrebbe andare anche la scuola secondaria di primo grado Carducci “garantendo così la verticalizzazione di tutto il primo ciclo di istruzione”. La ex sede della Carducci in via Duca degli Abruzzi diventerà Casa dello studente al posto di quella che era in via XX Settembre dove nascerà un luogo simbolo a ricordo degli studenti universitari deceduti il 6 aprile 2009. UFFICI COMUNALI. La delibera si sofferma parecchio sulle nuove sedi del Comune. “Il Comune dell’Aquila”, si legge nel documento, “riconosce nel recupero e nella valorizzazione degli innumerevoli edifici storici di proprietà comunale collocati nel centro cittadino un elemento strategico di ripresa socio-economica della città, capace di innalzare i livelli dei servizi collettivi e favorire al contempo conoscenza, riscoperta e pubblica fruizione del patrimonio culturale. È necessario a tal fine definire una strategia complessiva di riuso del patrimonio comunale oggetto di interventi di recupero finanziati con fondi pubblici, in un’ottica complessiva finalizzata alla tutela e valorizzazione del costruito storico quale espressione identitaria della comunità, anche ai fini del contenimento della spesa relativa ai costi di gestione e di manutenzione. Coerentemente con tale indirizzo, su indicazione del sindaco Pierluigi Biondi, è stata ulteriormente approfondita l’analisi della logistica delle sedi comunali mediante un nuovo studio, redatto internamente all’ente, finalizzato a valutare la fattibilità di un’ipotesi di collocazione diffusa degli uffici municipali in edifici di proprietà comunale, situati in centro storico, con l’obiettivo di ridimensionare entro breve termine le spese di locazione passive attualmente sostenute dal Comune dell’Aquila. In particolare tale studio ha verificato positivamente la possibilità di localizzare le sedi degli uffici comunali in alcuni dei numerosi palazzi di proprietà comunale situati nel cuore della città individuando a tal fine gli edifici, tra loro strettamente prossimali, di Palazzo “Margherita d’Austria” in piazza Palazzo, Palazzo “Fibbioni” in via San Bernardino, ex scuola “De Amicis” in piazza San Bernardino, ex “Regio Liceo” Santa Maria di Farfa in via Maiella, Palazzo “del Littorio” in via Sassa, quali sedi in cui collocare utilmente gli uffici che precedenti atti prevedevano di raggruppare nella sede unica comunale secondo lotto (il primo lotto, zona Stazione, è in progettazione, ndr). Per cui l’edificio, in cui prima del sisma 2009 trovavano sede la scuola primaria “De Amicis “e la scuola d’infanzia “San Bernardino”, sarà adibito a sede di uffici comunali. La collocazione degli uffici comunali in forma diffusa in edifici di proprietà comunale, il cui recupero è per alcuni già in fase avanzata, conduce a un diretto e immediato risparmio delle risorse pubbliche concesse con delibera Cipe 135 del 2012 per la realizzazione della sede unica comunale per la quota parte relativa al secondo lotto per una somma pari a 21 milioni di euro. Tale somma, rimodulata, potrebbe essere impiegata per finanziare la realizzazione del Polo scolastico unico “Carducci” nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, in cui si prevede di collocare la primaria “De Amicis” e la scuola d’infanzia “San Bernardino” ad oggi, di fatto, prive di finanziamento specifico”. Quindi dal risparmio che si otterrà dalla non realizzazione di gran parte della sede unica si farà il polo scolastico di Collemaggio.
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